REGGIO EMILIA, IN FIAMME UN PALAZZO: DUE MORTI, GRAVISSIMA UNA BAMBINA

0
6

REGGIO EMILIA – Si è sviluppato dallo scantinato di un palazzo degradato della periferia di Reggio Emilia l’inferno di fuoco che nella notte ha ucciso due persone e intossicato altre 38. Tra i più gravi una bambina di soli tre anni.

Oltre alle due vittime, una coppia di origine marocchina recuperata cadavere sulle scale, sono rimaste intossicate 38 persone, tra cui diversi bimbi. Dei feriti quattro hanno avuto necessità di camera iperbarica. Di questi, due adulti e una bambina sono stati trasferiti a Fidenza ed è previsto il rientro all’Arcispedale di Reggio Emilia in giornata. La bimba di 3 anni è stata invece trasportata in elisoccorso all’Ospedale Niguarda di Milano, struttura dotata di camera iperbarica e rianimazione pediatrica, in gravi condizioni. Lo fa sapere l’Ausl Irccs di Reggio Emilia. Sono ricoverati all’arcispedale Santa Maria Nuova cinque adulti in osservazione breve e sei bambini in osservazione breve pediatrica. Questi pazienti, le cui condizioni non destano preoccupazione, saranno verosimilmente dimessi nella giornata di domani. Ci sono poi 23 persone che, dopo essere state assistite al pronto soccorso reggiano, sono state dimesse.

Il bilancio al momento sarebbe stabile, anche se si devono ancora completare le operazioni di ‘bonifica’ delle cantine. Sono intervenute squadre dei vigili del fuoco di Reggio Emilia, Sant’Ilario e Guastalla, con due autoscale e un carro aria da Modena. Sul posto anche Polizia e Carabinieri. Nella zona, dove intorno a mezzanotte si è innescato l’incendio, da tempo è stato lanciato l’allarme a causa delle cantine occupate. Il Comune di Reggio Emilia si è attivato per ospitare negli alberghi i primi sfollati.