CHIOSTRO DI SANT’AGOSTINO…TAL QUALE AD UN MESE DALLA DENUNCIA

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di Francesca Nardi

Chiunque abbia avuto la facoltà di decidere per gli altri, in qualsiasi luogo del mondo, con qualsiasi clima e con qualsiasi governo, chiunque sia stato al potere anche soltanto un minuto, il tempo di ricevere una secchiata di acqua gelata sulla faccia, chiunque fosse stato al governo di una città come Caserta anche per due giorni soltanto e fosse stato accusato di lasciare nell’abbandono un sito come il Chiostro di Sant’Agostino…chiunque…chiunque avrebbe utilizzato quel minuto o uno dei due giorni, almeno per “lavarsi la faccia” ed avrebbe ordinato di dare una ramazzata al Chiostro…accantonare il materiale di risulta, strappare un pò d’erba…Chiunque lo avrebbe fatto per se stesso, per decoro e per decenza, per quel residuo di dignità che ti impedisce di fare dispetti “avvacante” come le scimmie ammaestrate che peraltro lo sanno fare meglio di te…chiunque avrebbe almeno dato un segno di attenzione alla città, che non è rimasta indifferente alla denuncia ed alla pubblicazione delle fotografie…  chiunque, che non fosse stato un arrogante come l’attuale sindaco di Caserta…Ci si chiede come si possano salire e scendere le scale che conducono alla sede del Museo Contemporaneo  e dell’Assessorato alla Cultura ..come si possa anche soltanto pensare di invitare la gente ai convegni, che si continuano ad organizzare nell’edificio…come si possa essere indifferenti e lo si è de facto, all’eventualità che la gente che va e viene, non si affacci ai finestroni e non si accorga della devastazione sottostante…Ci si chiede dove siano finiti i Felicori boys che hanno cavalcato le pagine di fb, chiamando a raccolta, con incredibile ed intollerabile “saccenteria”, quelli che apostrofavano come presunti intellettuali indifferenti alle sorti del patrimonio. Adesso siamo noi a chiedere dove siano andati a finire “loro”…e se per caso il vergognoso abbandono del Chiostro di Sant’Agostino non rientri in un incomprensibile progetto di artistica devastazione di cui non siamo al corrente…E’ una precisa, fredda, inammissibile vergogna,  l’atteggiamento del sindaco e della sua giunta, incredibile l’abulico atteggiamento degli assessori e dei consiglieri che vanno e vengono ed il naso perso nell’astrattismo del responsabile del Museo che va e viene, anch’egli…e mille volte avranno guardato in basso e mille volte avranno pensato “macchissenefrega”…Peccato che lo spazio del Chiostro non sia sufficiente per realizzarvi un Centro Commerciale o un supermercato…ma potete sempre organizzare una sagra della monnezza… e con un pò di fantasia nella scelta dei materiali, realizzare anche un trampolino…e farne l’uso che credete…secondo i vostri gusti e le vostre predisposizioni…Hasta la vista!

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2 Commenti

  1. LASCIARE un commento ormai è inutile. Tristetzza? solo abbandono, cittadini spesso inutili verso chi non ama e non ha mai amato la CITTA’. VERGOGNA

  2. Magari possono fare una piccola discarica per favorire i bar del centro. Sia che si debbano preoccupare di portare la monnezza altrove.
    È una vergogna le condizioni in cui Caserta giace, l’assoluta indifferenza dei suoi tutori è spaventosa. Tra l’altro segnalare questo sconcio non dovrebbe essere compito dei vigili? Ma forse sono stanchi per il servizio nelle notti bianche

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