PATRICIELLO SULLA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO

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L’on. Aldo PATRICIELLO

ROMAGarantire la dignità umana di ogni individuo rappresenta l’obiettivo principale dell’Unione e dei suoi Stati membri. Il 70º anniversario della Dichiarazione universale rappresenta l’occasione per riflettere sull’importanza della sua approvazione e su quanto sia opportuno intensificare gli sforzi per promuovere il rispetto dei diritti dell’uomo in tutti i Paesi del mondo, con particolare attenzione per la condizione delle donne e dei bambini. Occorre dunque rimettere al centro delle politiche europee la dimensione umana, in tutte le sue forme. Perché realizzare in concreto i princìpi contenuti nella Dichiarazione universale significa rendere reale il carattere universale dei diritti in essa sanciti. Dopo l’orrore del secondo conflitto bellico, l’Europa è risorta fondando la sua azione sui principi di libertà, democrazia e rispetto dei diritti dell’uomo, elementi fondamentali per garantire prosperità, pace e giustizia tra i popoli. Una lezione che occorre tener sempre presente se vogliamo contribuire realmente alla crescita e allo sviluppo del nostro Continente”. Così Aldo Patriciello, europarlamentare e membro del Partito Popolare europeo, in occasione del 70esimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo approvata dall’ONU, il 10 dicembre 1948.