CASO ESPOSITO, LE PRECISAZIONI DEL SINDACO DE FILIPPO

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MADDALONI – Ieri in serata è rimbalzata sugli organi di stampa la notizia dell’arresto di Teresa Esposito, sorella del boss Antonio, egemone a Maddaloni nelle palazzine popolari di via Feudo, candidata nella lista Orientiamo Maddaloni a sostegno del sindaco Andrea De Filippo, notizia da noi non pubblicata giacché appresa dai colleghi e non per conoscenza diretta. I media riportavano il coinvolgimento del sindaco Andrea De Filippo nell’ambito di un’inchiesta della Squadra Mobile di Caserta coordinata dalla Dda di Napoli. A tale proposito riceviamo e pubblichiamo le precisazioni del primo cittadino maddalonese.

“Ieri 12 c.m., alle ore 7,10 e seguenti, personale in servizio presso la Questura di Caserta ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione della mia abitazione, emesso dal P.M. presso il Tribunale di Napoli. – spiega nella nota Andrea De Filippo che aggiunge –Nel corso della perquisizione si è dato atto che non è stato rinvenuto nulla di utile per le indagini o che potesse avvalorare la tesi accusatoria che, peraltro, non conosco nei particolari.
Nel pomeriggio dello stesso giorno veniva eseguito un decreto di sequestro dello smartphone a me in uso.
Ciò posto, nel confermare piena fiducia nell’operato dell’A.G., auspico che gli accertamenti in corso vengano espletati con la massima celerità, in considerazione della carica che rivesto e che, consapevole della mia totale estraneità a qualunque ipotesi delittuosa, intendo continuare a rivestire”.