LA MACCHINA AMMINISTRATIVA FERMA AI BOX: UNA DONNA POTREBBE GUIDARLA NEL 2019

SAN PRISCO – Il comando di Polizia Municipale necessita di personale, ma quello in pianta stabile gira nell’auto di servizio la città di San Prisco, in lungo ed in largo per multare gli incivili che sversano fuori orario o rifiuti pericolosi in punti lontani dal centro abitato, come lungo la strada rurale che porta a località bersaglio, alla ex Tenuta Schiavone e nei pressi della ex Cava Statuto. Non solo amianto ma anche materiale ferroso, e nonostante le telecamere, volute fortemente dal vice sindaco Domenico Carrillo, alcuni cittadini continuano a trasgredire la legge. Ma il problema che sta diventando un bubbone che non si riesce a debellare, sono le auto in sosta, specialmente nelle prime ore della sera, in Via Bruno Giordano, ove è impossibile percorrere tale arteria, quando si esce dalla superstrada per immettersi su Viale Europa. Probabilmente nelle stanze del palazzo municipale, qualche ex consigliere comunale della giunta Siero, ha lasciato una bella eredità e si sente così protetto che le persone che frequentano la Piscina Comunale, lasciano le auto dove vogliono, perché i Vigili Urbani non emettono multe per divieto di sosta, nonostante la segnaletica in bella evidenza. Il problema delle auto in sosta interessa Via M.Monaco, Via Napoli, Via Firenze, Viale Trieste, Via Trento, Via A. Stellato, Via Gianfrotta, Via Aniene, Via Circumvallazione. Ma chi è l’assessore al traffico e alla viabilità? Il sindaco Domenico D’Angelo ha il dovere morale di intervenire quanto prima e intimare al Comando Vigili, di non fare sconti a nessuno. Certamente non possiamo fare i nomi e cognomi, ma uno lo faremo, quello del vigile Ventriglia, l’unico che riesce ad elevare qualche multa e in più occasioni è stato anche oggetto di insulti da parte di qualche cittadino in divieto di sosta. I comuni limitrofi, da Santa Maria Capua Vetere a Casapulla, con i proventi delle multe, programmano la manutenzione ordinaria delle loro strade. Da alcuni mesi, dottore D’Angelo, manca lo stimolo, per alcuni assessori, a migliorare la vivibilità e la sicurezza dei cittadini. Quando l’opposizione, guidata dalla Libertino, incalza su determinati argomenti, ebbene non avete il diritto di replicare in consiglio comunale, con le solite querelle. Il 2019 è un anno innovativo ed alcuni segnali sono già stati inviati da NOI VALORI, ma qualcuno non ha ancora percepito e continua per la sua strada, convinto che il percorso sul tappeto di velluto continua, ma il baratro è vicino e le responsabilità sono dell’intera maggioranza che sostiene il primo cittadino Domenico D’Angelo. Le Ali, Generazione Futura e Noi Valori potrebbero separarsi e lo spettro del Commissario Prefettizio si avvicina, mentre il Bene Comune è compatto e continuerà a dare battaglia, pur di riandare a nuove elezioni. Alcune donne stanno già scaldando i motori, perché si parla di una professionista, al di sopra dei partiti, che potrebbe mettere in riga gli “OMETTI”, vecchi e nuovi che aspirano alla poltrona di sindaco della città di San Prisco.

Tacco di Ghino

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