OSPEDALE, IL MEMORIALE DELLA DOMENICA 23…ECCEZIONALMENTE DI LUNEDÌ

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CI SCUSIAMO PER IL RITARDO…

(f.n.) – Incredibile a dirsi…ma l’arroganza del potere è qualcosa che, nei suoi aspetti peggiori,  supera l’immaginazione oltre ai confini del decoro e del buon gusto…Frasi sgangherate del tipo: “…io nun m’a’ foss fatta fa…” (io non me la sarei fatta fare), riferite al primario di Neurochirurgia che si è incartato su Rai Uno, lasciate a dimora lungo i corridoi dell’Ospedale da o’ rey, la dicono lunga sul livello di qualità dei personaggi alle cui cure, volenti o nolenti, per caso o per necessità, capita ci si debba  affidare…Nessuna parola di rincrescimento per quanto è successo, né per l’immagine a pezzi di un’Azienda che progressivamente sta andando alla deriva…ma soltanto l’atteggiamento bullesco da impunito…E prima di informare la comunità in ascolto, sulle ultime news ospedaliere… fedeli al concetto di memoriale ed anche per replicare alle esternazioni della spocchia coronata, vogliamo ricordare ancora una volta, quando i rappresentanti dell’Aorn “se la sono fatta fare” a Rai 3 cercando di affastellare parole inutili e sorrisi “a membro di borzoi russo” a giustifica del “rene perduto” in occasione del decimo fastoso anniversario dell’Urologia. Era doveroso sistemare i puntini sulle “i”… E veniamo alle ultime incresciose novità…Due per la precisione…un vero e proprio condensato di efficienza la prima, accaduta qualche giorno fa nella fazenda di o’ rey…Un distinto signore, pare si sia trattato di un ingegnere, si è presentato in Pronto Soccorso per un problema cardiologico… dopo avere atteso per un pò,  viene accompagnato in Utic per una consulenza…intorno alle 14 dall’Utic chiamano in Pronto Soccorso, chiedendo di mandare un ausiliario a prendere il signore che avrebbe dovuto tornare in Pronto Soccorso per essere dimesso…da questo luogo ameno ed efficiente, rispondono che non ci sono ausiliari e che il signore deve aspettare…il signore attende per oltre due ore…dopo di che, decide di avviarsi da solo in Pronto Soccorso….Quivi giunto, si mostra giustamente risentito e fa presente che fuori dall’Ospedale c’era un taxi che lo stava aspettando, facendo girare il tassametro da parecchio tempo…Radio ospedale ci informa che è intervenuto persino il primario che tra uno svolazzo e l’altro del camice longuette, pronunciava le solite scuse “avvacanti”…che peraltro non cambiano di una virgola, il disservizio…La seconda vicenda invece presenta risvolti misteriosi di inaudita gravità…Qualche tempo fa è stato ricoverato in Cardiochirurgia un signore di circa sessant’anni che doveva subire un intervento alle coronarie…Risulta che il paziente dopo qualche ora dal ricovero, manifestasse la ferma volontà di non operarsi…Poiché il paziente mostrava una  particolare ostinazione nel rifiutare l’intervento, logica e prassi avrebbero voluto che i medici chiamassero i parenti e li informassero  delle intenzioni del congiunto…Tutto questo, pare non sia avvenuto e non siamo in grado di affermare se il tutto sia stato registrato nella cartella clinica…Ciò che siamo in grado di dire invece è che, come spesso succede…e non si sa come…le cose sono cambiate, ed il paziente è stato operato…da oltre una settimana, il paziente è in terapia intensiva e sembra stia malissimo….I parenti sono agitatissimi e le notizie che filtrano sono assai approssimative…Questi sono alcuni degli aspetti inquietanti di una dimensione nebulosa in cui è sprofondata un’Azienda, che ha perso di vista se stessa e spreca denaro in convegni, di cui non si comprende la necessità o meglio… ogni convegno sarebbe utile e gratificante per tutti, se alla base vi fosse una struttura efficiente ed all’altezza del ruolo che è chiamata a svolgere…Non è così!, e non ci stancheremo mai di puntare il dito, finché i responsabili ed i complici di questo  enorme bluff in danno della salute dei cittadini, non saranno messi allo scoperto e pubblicamente svergognati. Hasta el domingo!