BE-QUIET ED E’ SUBITO SHOW CON VERI TALENTI

A cura di Dalia Coronato

“Per una bizzarra coincidenza astrale siamo nell’anno 2070 e si può constatare l’egemonia totale della fama. I comuni mortali sono praticamente estinti, ormai sono tutti famosi… tutto questo darà vita ad una gara al contrario senza precedenti per salvare l’umanità dalla fama diffusa”.

Be Quiet è il No Talent Show ambito da tutti i cantautori che vogliono cimentarsi in nuove avventure. Con la direzione artistica di Giovanni Block comincia a diffondersi un modo alternativo di pensare lontano dal solito mondo dello show business: i veri talenti sono presenti e simulano di sottoporsi all’attenzione di giurati incontrollabili. C’è Djsukrist, interpretato da Luca De Lorenzo, un parroco corrotto e rimproveratore, che con un appeal politicamente scorretto e inopportuno rappresenta l’uomo perfetto al di sopra della fede; c’è Annarita Ferraro nei panni di Parcella Bella, una blogger seduttrice che da consigli utilissimi sulla grazia e sull’armonia dei cantanti riuscendo a trovare sempre difetti interessanti e infine c’è Adriano Falivene che interpreta Lele Mosina, un produttore irriverente e beffardo, bravissimo ad osteggiare il prossimo senza risparmiarsi condanne di NO con le sue palle da giocoliere.

In gara un’incantevole Alfina Scorsa, canta “Tanghero”; di seguito si esibisce il rock&roll dei primi anni 50 con la band Barabba; un talento non vedente siede al piano e la musica leggera e silenziosa si alza dalle mani di Ivan Dalia prima degli incantevoli Jazz&Dirty Bucks. Il finale tutt’altro che scontato viene affidato ad un certo Adriano Cilentano. Il cantautore napoletano Tony Tammaro abbraccia tutti i presenti con la sua allegria contagiosa e regala il suo ultimo brano inedito dedicato ai regali di natale appezzottati.

L’associazione culturale Be Quiet, nata nel 2012 come gruppo libero di giovani artisti e cantautori, oggi è diretta professionalmente da Barbara Napolitano e presenta un nuovo format dal taglio televisivo. Presso il Teatro Bellini di Napoli, il gruppo partenopeo si riscalda con nuove ed esilaranti gag, parte dai momenti surreali e fabbrica emozioni capaci di bucare il finto schermo; riuscendo ad unirsi con semplicità ad un pubblico spensieratamente divertito. E’ Natale dentro e fuor il teatro, il calore della gente si sofferma sulla frase che chiude lo spettacolo: “continuiamo a restare, con tutti i nostri difetti, delle persone”.

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