OSPEDALE, SINDACATI & MODULI…QUALCUNO CI RIPROVA

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(f.n.) – I  commenti ai nostri articoli sull’articolo 9 e sui danni collaterali che hanno investito sia i dipendenti che l’Azienda, sono sovente rivelatori delle intenzioni malamente e squallidamente camuffate dei soliti noti…Uniformare l’art.9 all’art.29 del CCNL Comparto e sbandierarlo con gracchiante saccenza, in aggiunta a volgari accuse, non è che l’ultimo disperato tentativo di restare a galla nell’immaginario degli iscritti al sindacato ispiratore, nonostante le sentenze ed il buon senso.  I “missi dominici” del sindacato stanno facendo circolare all’interno dell’Ospedale di Caserta, un modulo per richiedere la remunerazione economica o riposo compensativo per l’art.9 oggi art.29 del CCNL Comparto, riservato a coloro che hanno prestato servizio a Natale, Santo Stefano o a chi ha lavorato l’8 Dicembre, giorno dell’Immacolata. Ora…è appena il caso di sottolineare che il modello, che una solerte delegata del sindacato ispiratore sta distribuendo, probabilmente durante le ore di servizio,  è la copia conforme di quello che la stessa sigla sindacale, ha distribuito tra gli iscritti del comparto dell’Asl Napoli 1 Centro…la differenza consiste nel fatto che a Napoli il modello reca il “logo” della sigla sindacale che risulta addirittura che l’abbia prodotto,  a Caserta invece… hanno preferito limitarsi a distribuire il modello, senza “patrocinio”…Forse i furbetti non volevano calcare troppo la mano e nel loro immaginario, in cui alloca la più raffinata delle strategie…è nata l’idea di lasciare una porta aperta al manager che, secondo loro,  figuriamoci… starà tremando come una foglia!…   Sarebbe assai opportuno che i dipendenti del comparto, drizzassero le antenne e non corressero il rischio di scivolare in un altro tranello che qualcuno, in assenza totale di scrupoli, sta elaborando esclusivamente per forzare la mano al direttore generale, in previsione del concorso per gli incarichi di coordinamento…Questa è la verità e l’obiettivo è soltanto ed esclusivamente quello….Ed è infatti sui coordinamenti, che si giocano la faccia, soprattutto a fronte delle promesse e delle assicurazioni, che hanno sparso a destra e a manca…Oggi, i signori del “ghe pensi mi” producono l’ennesimo saggio di irresponsabilità…Non soltanto il sindacato ispiratore, conosce i motivi per i quali hanno perso le cause sull’articolo 9, nonché il parere formulato dal Dipartimento della Funzione Pubblica che chiaramente sostiene  come il “beneficio previsto dall’art.9 del CCNL non possa trovare applicazione nei confronti del personale dipendente turnista in quanto , qualora nell’arco della distribuzione equilibrata ed avvicendata dei turni, quest’ultimo presti attività lavorativa nel giorno festivo infrasettimanale, già gode delle indennità disciplinate dall’art.44 comma 13 del Ccnl del 19 aprile 2004” , ma oggi, in maniera veramente inqualificabile, il sindacato ci riprova…e lucida un altro specchietto per le allodole, perché… quello di prima gli si è rotto in mano?, che cosa vuole dimostrare questa volta?,  che la delibera del direttore generale che, con grande coerenza, ha dato mandato ad un gruppo di lavoro affinché metta un punto fermo ad una incresciosa vicenda, è aria fritta e non conta niente?, un altro modulo da sventolare?, un’altra “carta” di distrazione di massa?, il tutto per lanciare un messaggio subliminale al manager che, qualora cedesse, non produrrebbe nulla a favore del comparto  ma soltanto a favore dei soliti noti e amici dei noti? Ricordiamo che i vari moduli, che con cadenza rituale sono stati sottoposti alla firma dei dipendenti, molte volte hanno arrecato danni in luogo dei benefici annunciati… un esempio lampante ed inequivocabile?, anni fa il sindacato ispiratore fece firmare un altro modulo…la tesi era: non pagare la tassa Ipasvi…risultato: adesso non solo si deve pagare la tassa ma anche la mora… Morale: hanno fallito e stanno raccattando le possibilità in fondo al secchio per restare in piedi…come?, ultima spes mantenere le promesse fatte ai loro fedelissimi….i coordinamenti e …se conosciamo i polli che razzolano da quelle parti…scommettiamo che stanno già elaborando tesi del tipo… se non confermano quelli che da dieci anni fanno i coordinatori e che magari non hanno neppure un master, tranne quelli tipo “Bignami in tre mesi”… facciamo ricorso…e perché no…con un bel ricorso risolviamo tutto!….peccato che non sia gratuito e peccato soprattutto perché… con il nuovo corso intrapreso, il direttore generale appare tutt’altro che intimorito…Avanti così!…Hasta la vista!