SPORT, CULTURA, OCCUPAZIONE, AMBIENTE…GLI SCOGLI PER LA GIUNTA D’ANGELO: 2019 INCERTO PER IL SINDACO

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SAN PRISCO – La politica assente dalla città di San Prisco, con i partiti presenti, Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Partito Democratico, Lega latente, mentre aumenta il dissenso tra i giovani che continuano a trovare strade alternative all’occupazione, scoprendo che si puo vivacchiare spacciando droga, dando una mano a ladri di appartamenti professionisti che vengono dall’hinterland napoletano. La città è divenuta l’ultima della provincia di Caserta per qualità della vita e per reddito pro-capite, mentre continuano a chiudere esercizi commerciali e l’edilizia è bloccata da tempo, per responsabilità di coloro i quali non riesco a mettere a punto gli strumenti per far decollare questo paesino che negli anni scorsi poteva ancora dire la sua con i paesi limitrofi. Scomparsa delle sedi di partito, che una volta formavano sommariamente le giovani leve che si cimentavano per occupare un posto nel civico consesso mentre oggi alcuni scheletri della vecchia politica tengono ancora i fili per manovrare consiglieri e assessori impreparati che hanno scoperto di potere guadagnare lo stipendio di un metalmeccanico senza dare il proprio apporto al miglioramento dei tanti problemi, tra i quali, in primis l’occupazione giovanile. Concorsi bloccati o programmati da tempo che non riescono a decollare, mentre aumentano i dipendenti che vanno in pensione senza essere sostituiti, specialmente alla Polizia Municipale, all’Ufficio Tecnico e in qualche settore strategico, come le Finanze, ove ricorriamo ancora a qualche lavoratore in prestito da altra amministrazione. Un rimpasto di deleghe nel 2019 potrebbe solo migliorare la qualità di questa giunta, visto che gli ultimi due cambi di assessori hanno abbassato il livello di qualità nell’espletamento delle loro funzioni: impossibile pretendere da un Servitore dello Stato in pensione, che non ha la minima idea di come trattare le problematiche ambientali e controllare l’azienda incaricata del ritiro dei rifiuti. Tanti anni fa, un barbiere socialista, assessore alla “MONNEZZA”, senza percepire indennità, seguiva gli “Spazzini” ed a qualcuno comminava anche provvedimenti disciplinari, in quanto dipendenti comunali. Oggi non accade niente anzi sui social continuamente sono pubblicate foto in alcune aree con cumuli di rifiuti, dai vestiti all’umido, da lastre di amianto rotte a bottiglie rotte che diventano un pericolo pubblico. Non parliamo della viabilità e traffico, ove in tutti gli angoli delle strade vi sono auto in sosta che impediscono la circolazione, procurando disagi alla circolazione. E le villette? Nonostante le telecamere continua la vendita di fumo tanto che alcuni giorni fa i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un cittadino che il giorno dopo già era in piazza con gli amici. E gli altri? Orari di accesso alle stanze del Municipio che dovrebbero essere revisionati perché non è possibile assistere passivamente a cittadini che attendono al cancello principale per chiedere spiegazioni a dipendenti dei vari uffici. Un delegato al Personale che d’intesa con il Segretario comunale potrebbe migliorare la qualità del Servizio, caro dottore Domenico D’Angelo, quando lo nominiamo? Forse l’assessore ai Servizi Sociali, Lina Abbate, impegnata in questo mese per “Aspettando la Befana” non riesce a coniugare tutti i suoi impegni, cimitero compreso, e quindi si potrebbe dare questa delega a qualche esperto in materia legale e amministrativa, visto che in giunta vi è anche un avvocato, facciamolo lavorare, evitandogli di apparire tutti i giorni sulla carta stampata con le solite e continue esternazioni che fanno arrabbiare sia Liberamente Insieme che i lettori. Sveglia Sindaco, l’anno 2019 sarà pieno di imprevisti, e forse lei non ha ancora compreso che la maggioranza che lo sostiene, da undici consiglieri virtualmente è passata a nove, quindi con altri che continuano ad avere mal di pancia, potrebbe ritrovarsi con i numeri che scendono al di sotto di otto e andare a casa. Alcuni suoi collaboratori già lavorano ad un progetto che dovrebbe avere alla testa di una futura lista, un ex sindaco, che non riesce a vivere senza la fascia tricolore, ed ultimamente la mette sul letto per scaramanzia. Attenti ai lupi, dottore Domenico D’Angelo, purtroppo nello stilare la sua lista, lei che è un “BUONO” si è fidato dei suoi stretti collaboratori ma non dimentichi che i peggiori sono i familiari stretti, i quali sono in attesa di prendere il suo posto. Attinga al di fuori del civico consesso per la nomina di un assessore esterno, professionale che le dia per lo meno la garanzia sui conti pubblici, almeno potrà dire che ha lasciato le casse comunali in attivo, perché alcuni di costoro,:” NON S’ABBOFFANO MENO DELLA POLVERE ESPOSTA AL SOLE”…come dicevano gli anziani.

 Tacco di Ghino