FORMICHE AL DON BOSCO, LE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE GENERALE ASL NA1 FORLENZA

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NAPOLI  – Lo aveva affermato per la prima volta il governatore De Luca in occasione del primo episodio di formiche trovate sul corpo di una donna in coma all’ospedale Don Bosco di Napoli….e tutti avevamo sorriso all’invocazione di un “complotto” quale, così appariva, infantile scusa per coprire i tanti disservizi della sanità campana. Il presidente della Regione, sempre così forte nelle affermazioni e spesso così coreografico, non aveva suscitato la reazione sperata. Sembrava una cosa troppo grande, un’esagerazione dialettica di cui Enzo De Luca è maestro. Ma oggi, dopo il nuovo episodio, in pieno inverno, proprio mentre si discuteva della fine del commissariamento…ecco comparire  di nuovo le formiche, e naturalmente ogni discussione per superare la crisi si blocca. Appare davvero strano che le uniche “formiche invernali” d’Italia, facendosi largo tra i veleni della disinfestazione, la pioggia copiosa ed i fiocchi di neve, siano arrivate – ho forse dovremmo dire “arrivata”, secondo quando riportano nella denuncia –  di nuovo, e con un sospetto tempismo, all’Ospedale Don Bosco. E non lungo i muri, si badi bene! No nelle cucine o nei corridoi, …ma proprio dritte dritte su un paziente. Naturalmente lo scandalo è diventato nazionale e siamo da capo in piena crisi…Ma che De Luca avesse ragione?
Di questo avviso è il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Mario Forlenza, che in una nota ha dichiarato:
“La notizia di un nuovo caso di formiche all’interno dell’ospedale San Giovanni Bosco, mentre è in corso un’indagine   della Procura  sull’accertamento degli episodi precedenti sollecitata dalla ASL   necessita di una riflessione. Appare infatti inverosimile e sospetto che si riveli ripetutamente questo problema nonostante le disinfestazioni effettuate. Appare incredibile ad esempio che quasi sotto zero emerga questo problema, così come appare inspiegabile che avendo allertato anche i CC-NAS  il servizio disinfestazione per i controlli, si ripeta il fatto. È impossibile  pensare  che trattasi di episodi spontanei. Accerteremo cosa hanno fatto gli infermieri di turno, capiremo per quale motivo e da dove è arrivata l’unica formica (questa la dichiarazione dei familiari del paziente resa al medico di turno nella denuncia: “una sola formica”). Andremo avanti con la stessa determinazione e rigore con cui abbiamo presentato la denuncia per la occupazione abusiva dell’area di parcheggio antistante il plesso S.G. Bosco. Siamo impegnati nell’espletamento della pubblica gara per la gestione del servizio di pulizia. Se qualcuno immagina di creare situazioni di emergenza per interferire con questa linea di trasparenza, si sbaglia di grosso.
Resta ferma la nostra denuncia agli organi competenti per rapidi accertamenti e rinnoviamo la richiesta già avanzata a Questore e Prefetto, di istituzione di un posto di polizia all’interno dell’ospedale San Giovanni Bosco. Intensificheremo  i controlli rispetto alle cattive abitudini dei familiari dei pazienti di portare alimenti di ogni genere  all’interno delle corsie. Previsto per questo ospedale un rilevante investimento per la ristrutturazione generale per circa 7,8 milioni di euro Attendiamo lo sblocco da parte del Ministero dei fondi dell’edilizia sanitaria, all’interno del programma di oltre un miliardo presentato lo scorso mese di aprile”.