‘ORIENTAMENTI’, ALL’ARTE/STUDIO SI INAUGURA LA MOSTRA DI LUISA COLANGELO

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a cura di Giovanna Longobardi

BENEVENTO – Un nuovo appuntamento con la grande arte si inaugura questa sera, sabato 5 gennaio alle ore 17.30, a Benevento presso lo spazio Arte/Studio – Gallery di via S. Agostino 15, il vernissage che apre le porte al pubblico per la Mostra “OrientaMenti”, personale della talentuosa artista Luisa Colangelo, sotto la direzione artistica di Enzo Trepiccione.  L’exhibition, dopo il successo della collettiva “ISpanica” a Casagiove, rappresenta un momento essenziale per la vita dell’artista e in particolare “OrientaMenti” nasce come una riflessione attenta e parsimoniosa sulla produzione artistica di Luisa Colangelo e sulla sua identità creativa. Le opere raccolte, infatti, racchiudono tutti i suoi cambiamenti espressivi dettati dalla ricerca di un linguaggio stilistico di volta in volta più personale a partire dalle prime opere sperimentali del 1990. “OrientaMenti” si ridefinisce così come un caveau di stati emotivi che ci riconducono attraverso la forma, lo spazio ed il tempo, nei meandri di una vitalità creativa che oggi traspare dai toni cangianti di quelle pennellate radiose ed incisive, avvertite come graffi sulla superficie vibrante della tela, come in Magenta e fuoco.

 Luisa Colangelo procede per astrazione e ci inebria di quell’astrazione artistica che va intesa come un processo di rivelazione delle molteplicità del reale secondo un’analisi soggettiva. Dalla fine degli anni ’80 fino agli inizi degli anni ’90, i suoi lavori (si ricordano Tra cielo e mare e L’approdo) sono stati strutturati su una composizione pittorica essenziale che mette a nudo l’opera realizzata tecnicamente attraverso poche  e decisive nuance di colore, senza tradire la propria natura ideale di opera vitale. Luisa Colangelo, tralasciando ogni appartenenza ideologica a qualsivoglia corrente artistica, si riscopre oggi impregnata di un proprio universo concettuale, in cui l’Arte riveste tout court il ruolo di ambasciatrice di sensazioni e passaggi emotivi in stato di avanzamento. Un’ispirazione artistica potenziata dalla sua sensibilità di donna, madre ed educatrice in stretta connessione con le criticità del sociale. Un pluralismo, dunque, che si denota allo spettatore attraverso la scelta tonale e la dimensione plastica delle sue opere.

La Mostra è stata curata criticamente dal prof. Mario Lanzione.

L’ingresso è libero.