OSPEDALE, COMUNICATI IN NAFTALINA E FIRME IN EVIDENZA…

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(f.n.) – Apprendiamo da un comunicato stampa che siamo andati “puntualmente” a cercare sulla home page dell’Aorn di Caserta, che sono state finanziate dalla Regione le tecnologie per la Radioterapia Oncologica per un totale di quasi cinque milioni di euro. Ci complimentiamo per il successo ottenuto, ma non possiamo fare a meno di chiederci “cui prodest?” un ufficio stampa e soprattutto “cui prodest?) un addetto stampa se dobbiamo andare a controllare le novità sulla home page e sulla nostra posta non arriva nulla?, o non arriva nulla ad appiapolis? L’Aorn ha un nuovo addetto stampa regolarmente assunto ma chi firma è il direttore della Uosd di Dermatologia, a prescindere che anche in questo caso, la faccia si poteva salvare e la firma si poteva evitare…macché! Il direttore della Dermatologia in questione, continua ad usufruire di un orario personalissimo “7-14”, per cui sarebbero 35 le ore effettive di lavoro e non 40 come previsto dal contratto…considerando che deve marcare il cartellino non essendo un direttore di Uoc…Le altre cinque ore?,  per caso lavora come addetto stampa?, ma non era un impegno a titolo gratuito?, ed inoltre… ha così poco da fare nel reparto che non vedeva l’ora di dirigere?, ah già…ecco perché ha preteso, con l’immancabile ed inopportuno sostegno della direttrice sanitaria, che la dottoressa Scotto rientrasse in Dermatologia per due giorni alla settimana…Ricordiamo infatti che la dottoressa Scotto aveva organizzato un ambulatorio di Dermogeriatria nel reparto di Geriatria e che adesso ovviamente deve sopperire alle assenze del direttore che si deve esibire come addetto stampa a circuito chiuso o per caso…è stato delegato anche lui ad organizzare un corso di formazione per l’addetto stampa di fresca nomina?, per caso deve riferirgli “zittu zittu”, come è nello stile della direzione sanitaria, chi siano i destinatari privilegiati ai quali inviare i comunicati o dare le notizia in anteprima e quelli da evitare?…Scusate…vi dispiacerebbe mettere la mano sul fianco destro ed offrire il gomito al primo che passa, affinché possa darvi una spintarella alla Totò? Hasta la tarjeta conocida!

Di seguito il comunicato stampa conservato in naftalina nella home page dell’Aorn di Caserta

“Sarà di 4 milioni 950mila euro la quota di finanziamento destinata dalla Regione Campania all’Azienda ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta per la riqualificazione e l’ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica di ultima generazione. Il finanziamento fa seguito a quello per i progetti di fattibilità di due nuovi plessi e in particolare per l’edificio sanitario da adibire alla radioterapia oncologica, alla medicina nucleare, ai reparti di unità spinale, recupero e riabilitazione funzionale e neuro-riabilitazione. Sotto l’attenta conduzione del direttore generale Mario Nicola Vittorio Ferrante sono state poste le solide basi per la realizzazione dell’edificio per la radioterapia oncologica completo anche delle attrezzature necessarie, di ultima generazione. Premiato così anche il lavoro progettuale condotto dall’Unità operativa complessa aziendale di Ingegneria ospedaliera e servizi tecnici, diretta dall’architetto Virgilio Patitucci. Il programma di utilizzo delle risorse per la riqualificazione e l’ammodernamento tecnologico dei servizi di radioterapia oncologica di ultima generazione presentato dalla Regione Campania al Ministero della Salute riguarda, oltre all’Azienda ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, solo il nosocomio “San Pio” di Benevento, l’istituto “Pascale” di Napoli e l’Asl di Avellino, per un totale di oltre 25 milioni di euro”.