AGGREDITA COPPIA DI CONIUGI A MARINA DI PESCOPAGANO

CASTELVOLTURNO – Una pattuglia della Radio Mobile dei Carabinieri di Mondragone chiamata per un intervento urgente al numero civico 31 del Viale Iacopino da Tradate, perché due coniugi, intimoriti da un presunto furto con scasso, si sono imbattuti in un energumeno locale, tal Mimmo, che per tutelare gli interessi della proprietaria dello stabile, non ha esitato a picchiare entrambi i coniugi, affittuari da alcuni anni, del primo piano. Intanto la stessa sera i coniugi sono stati costretti ad andare alla Clinica Pinetamare di Castelvolturno, ove sono stati medicati, refertati e dimessi con alcuni giorni di guarigione. La signora M. M. di anni 66, operata ultimamente ed in cura radioterapica ha avuto la peggio, perché all’indomani è stata costretta a ricorrere alle cure dell’Ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere, per forti dolori alla mano sinistra, perché è stata strattonata e picchiata al viso riportando evidenti ematomi. Il malavitoso, M. D. P., aveva già minacciato il marito della signora, intimandogli, ai primi di dicembre, in Via M. Buonarroti, di non ritornare in zona, altrimenti avrebbe potuto subire eventuali conseguenze. Il presunto Vigilante Privato, alla vista dei Carabinieri, nel pomeriggio del 15 c.m., è scappato. Le denunce querele partiranno nelle prossime ore e la compagnia di Mondragone potrà indagare anche sul presunto furto con scasso, al piano rialzato e al primo piano, per attirare nella trappola tesa e finalizzata all’aggressione dei due coniugi. Presente alla scena la stessa proprietaria, con residenza a Marina di Pescopagnano, ma con domicilio a Formia. Il coniuge, in evidente stato di ebrezza, con un tablet filmava la scena e veniva allontanato da un militare dell’Arma fuori dallo stabile, mentre identificava i due coniugi, uno sanguinante alla mano e ad un labbro, mentre la signora lamentava dolori alla testa ed alla mano sinistra. E i Carabinieri di Castelvolturno, allertati nella prima mattinata per questo furto con scasso non erano saliti al primo piano. Intanto i due militari dell’Arma della Compagnia di Mondragone, intervenuti in pochi attimi,  riuscivano a placare gli animi ed a riportare il tutto nella normalità, invitando i coniugi a farsi visitare presso il nosocomio locale e denunciare il tutto all’Autorità Giudiziaria, per le misure da intraprendere, nei confronti di coloro i quali dovrebbero tutelare gli interessi dei proprietari delle villette di Castelvolturno e scongiurare i furti che continuamente mettono in ginocchio i titolari dei lidi, che vedono calare il numero dei loro clienti di anno in anno.

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