OSPEDALE, DIMISSIONI SOSPETTE, NOMINE OVVIE & ASSENZA DI TITOLI…

(f.n.) – I commenti agli articoli sono sempre interessanti, perché aprono la mente e talvolta evidenziano aspetti che, magari, erano sfuggiti, esortando di conseguenza ad approfondirli. L’articolo sulla delibera cucita “su misura” per stroncare la possibilità del dottor Federico Nardi, di essere nominato direttore della Uoc di Chirurgia Vascolare, è stato gentilmente commentato da un lettore. Pasquale scrive: “Ci domandiamo e vorremmo, anzi speriamo che se ne accorga anche la magistratura: perché Vigliotti è andato via? Perché perseguitano Nardi? Perché nominano di nuovo Guarino se non aveva, mesi fa, i titoli per partecipare al concorso di primario? Stanno facendo in modo che Guarino acquisisca i titoli per partecipare al concorso così lo legittimano e gli danno finalmente un incarico definitivo? Che cosa ha denunciato di tanto grave il professor Nardi? Le morti post operatorie per infezioni? Perché Ferrante non fa un bel comunicato stampa e spiega questo accanimento contro Nardi? Quando mai è successo che un direttore generale ha fatto un controllo sulla scrivania di un qualsivoglia reparto o ufficio? Nemmeno Annunziata era arrivato a tanto. Che tristezza”! Decisamente illuminante il commento di Pasquale, che non conosciamo, ma che ringraziamo perché, sovente, interviene con grande proprietà nella discussione. Infatti…come giustamente evidenzia il lettore: quale sarà mai la ragione vera ed autentica per la quale Gennaro Vigliotti, vincitore del concorso se n’è andato dopo un solo mese di servizio all’Aorn di Caserta?, sarebbe davvero interessante conoscere la verità vera e non è detto che non riusciremo a  conoscerla; e come giustamente evidenzia ancora il lettore…come si fa a nominare direttore di una Uoc, un medico che non aveva potuto partecipare al concorso perché non aveva i titoli?, ed infine il paradosso…un direttore generale che fa i controlli sulle scrivanie… non si era mai visto…infatti è una questione di stile…solo di stile…Ma il lettore dimentica di rilevare la serie di fortunate coincidenze, che renderanno questa volgarissima storia, degna di essere tramandata ai posteri:  il direttore decide di fare un controllo tecnico e naturalmente si reca in Chirurgia vascolare, trova subito il corpo del reato ed immediatamente percepisce la devastante certezza del danno subito…nell’immediato comprende che l’immagine dell’Azienda è inevitabilmente compromessa ed ancora nell’immediato, effettua un rapido excursus, mentale per non perdere tempo,  nella short list degli avvocati e ne sceglie uno e, sempre nell’immediato, decide di chiamare a raccolta gli “scriba egizi di primo livello” che stazionano nella palazzina “grigio spento” in fondo al parco senza vasca, ordina di preparare  una delibera che lui si affretterà a firmare… Gli infallibili partono, scrivono e sbagliano, tutto nell’immediato, manco avessero architettato tutto prima e dovessero soltanto eseguire… peccato aver dovuto sciupare un “pezzo” di week end per “stracciare” lo sbaglio…Peccato soprattutto…dover assistere impotenti, allo scorrere lento delle bolse coreografie di un sistema decadente, che non è in grado neppure di elaborare strategie serie per “fregare” il prossimo…fortunatamente abbiamo ancora il senso del ridicolo. Hasta el bray del burro!

Comments

  1. Elio ha detto:

    A norma del D.Lgs. 81/08 (sicurezza sul lavoro) il dirigente è obbligato a segnalare formalmente le carenze di un reparto (non a voce), obbligo che se disatteso integra gli estremi di reato. La circolare della direttrice sanitaria esorta ad una forma di omissione di atto di ufficio e di disapplicazione di una norma penale. Possibile mai che questo aspetto non sia sottoposto all’attenzione dell’autorità giudiziaria e dell’anticorruzione?

  2. Luigi ha detto:

    Se con annunziata c’era clima di paura in ospedale adesso c’è clima di terrore e diffidenza verso chiunque. Mi creda

  3. Angela ha detto:

    In ospedale si racconta che siano andati a colpo sicuro a guardare in una cartellina posta sulla scrivania del dottore nardi, si parla di una lettera indirizzata proprio a ferrante con annotate le carenze del reparto. E cosa ci sarebbe di male a scrivere tale nota? Che testa… dottoressa nardi l’errore di nardi è stato di non allinearsi alla circolare della direttrice sanitaria che ordinava di non scrivere ma di dire a voce direttamente a lei le eventuali carenze. E giustamente, saputo da una farfallina che nardi aveva scritto la direttrice ha mandato Ferrante e i suoi prodi scudieri a fare il blitz. Una cosa mi sfugge: se ferrante nella riunione con i primari aveva delegittimato la circolare della direttrice sanitaria perché poi vuole punire nardi che ha fatto una cosa più che legale?

  4. Antonella ha detto:

    …e come protocollo vuole manco stavolta chi sbaglia delibera viene sanzionato o almeno richiamato con censura. Possibile che ferrante non ascolti nessuno al di fuori di quei quattro incompetenti dei suoi dirigenti?possibile che sa solo licenziare medici e infermieri mentre si tiene una direttrice sanitaria incompetente ed isterica (ultimamente sta dando il meglio di se) e funzionari che di funzionale non hanno proprio niente?

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