SANITÀ, TRANQUILLI!,  “GHE PENSI MI!!

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(f.n.) – Non sarebbe male raccontare le cose come stanno e non mettere tanti fronzoli ai fatti, a fronte peraltro, dei silenzi abissali che hanno caratterizzato la presenza in parlamento dei deputati pentastellati della provincia di Caserta…Nessuno più di noi è critico e persino insolente, nei confronti di una Sanità che troppo spesso,  lascia a desiderare,  ma travisare o gonfiare, più o meno in buonafede, la verità delle cose, adultera non soltanto l’argomento di fondamentale importanza, che viene riportato in maniera distorta e strumentale, ma rischia di vanificare anche il nostro lavoro quotidiano, improntato alla correttezza e all’esattezza dell’informazione nonché alla denuncia “provata” dei disservizi.

Giuseppe Buompane, M5S

La Corte dei Conti ha stigmatizzato il fatto che, nonostante il commissariamento della Sanità, la Regione Campania non ha risolto i suoi problemi. Punto! Dopo avere sperato, inutilmente, per mesi, di attirare l’attenzione dei numerosi parlamentari dei 5 Stelle, eletti in provincia di Caserta su episodi di estrema gravità, di cui si sono resi responsabili a vario titolo, i notabili della sanità casertana, pubblicando peraltro le prove di quanto andavano sostenendo, nel silenzio circostante, più assoluto, oggi qualcuno si “sceta dal suonno”, scopre la Corte dei Conti, mette insieme una coreografica arringa contro il presidente De Luca e la sua“scellerata gestione” e, senza specificare se si tratti di una promessa o di una minaccia, dichiara: “Adesso è il tempo di voltare pagina per la sanità campana: Mi attiverò personalmente per spingere un cambio di rotta”. Complimenti onorevole Buompane, benvenuto nella terra degli allocchi, poiché, a quanto pare, è esattamente questo ciò che lei pensa che noi siamo… Ma non finisce qui…perché di originali fantasie ne circolano in gran quantità…Stupefacenti ad esempio, le dichiarazioni che il presidente della Commissione Sanità, Stefano Graziano, ha rilasciato ieri durante la riunione, riservata soltanto ai rappresentanti della Sanità casertana…perché sarebbe nei programmi istituire un tavolo tecnico permanente diviso per aree…

Stefano Graziano, PD

“Con la riunione di oggi apriamo una fase di confronto con i rappresentanti territoriali – ha detto Graziano – per capire come migliorare il piano ospedaliero, approvato a fine dicembre, fermo restando che bisogna rispettare quanto previsto dal decreto Balduzzi. Da parte mia garantisco il massimo impegno a portare avanti una battaglia che va oltre il campanilismo, avendo come unico obiettivo migliorare l’assistenza sanitaria sul territorio…” Ma cosa dice Graziano?, o meglio cosa lascia intendere?, che il Piano ospedaliero potrà essere modificato e come ed in virtù di cosa?, modificare il piano che il presidente ha appena dovuto sottoscrivere?, a rischio che si blocchino le assunzioni?… Giustamente i Piani si sottoscrivono soltanto per offrire il giorno dopo, ai tavoli tecnici di costituirsi per potersi poi riunire ed iniziare a discutere su eventuali modifiche che dovranno essere sottoposte al Governo e che non vedranno forse mai la luce ma ostacoleranno sicuramente anche la realizzazione di ciò che di buono potrebbe esserci nei Piani stessi…Ma di cosa parliamo…ma…soprattutto… perché non ne abbiamo parlato prima? Hasta la desolaciòn!