CHIACCHIERE SOLIDALI E SINDACI SORRIDENTI

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di Francesca Nardi

Spieghi alla comunità il sindaco sorridente e la, altrettanto sorridente, assessora ai Servizi Sociali, se il denaro che il Comune “deve” alla cooperativa “Strada facendo” c’è o non c’è in cassa e se non c’è, come mai non c’è?,  e visto che stiamo parlando di debiti relativi ad un semestre del 2016, ad un semestre del 2017 e ad un semestre del 2018, risulta assai difficile credere che non ci sia stata e non ci sia una lira in cassa, per farvi fronte,  mentre, non risulta per nulla difficile credere che, sia il sindaco sorridente che l’assessore altrettanto sorridente, se ne infischino altamente, delle quattro persone affidate alle cure della cooperativa. Ma non vi vergognate?, ma non vi vergognate anche soltanto di mostrarvi in pubblico, quando ci sono persone che si sacrificano e fanno i salti mortali per portare avanti un progetto di grande dignità umana e sociale e sulla cui abnegazione voi state passando con una schiacciasassi?  Ma non vi vergognate di cavalcare i social sbattendovi il petto e chiamando pubblicamente “cretini”, quelli che vi ricordano che se la città era in ginocchio, voi l’avete sotterrata?  Vergognatevi e si vergogni l’assessore ai servizi sociali che, non più tardi di qualche mese fa, aveva assicurato tutta la sua particolare attenzione al caso…Chiacchiere  e chiacchiere e poi ancora chiacchiere sgangherate, come sgangherata sarà la giustificazione che appiccicherete su un foglio, attaccandolo al nulla con lo sputo. E adesso… sguinzagliate pure i vostri supporters consigliando loro una ripassata, almeno sul Bignami, dei verbi regolari…Per gente come voi che ha bisogno di una lezione di creanza e di umanità, le persone perbene come i responsabili di “Strada facendo” non hanno spazio, nè speranza, nè futuro…non hanno fisicità…sono trasparenti…invisibili… Ogni volta che quei ragazzi soffrono e le loro difficoltà diventano insostenibili, ogni volta che, puntualmente, si ripropone il saggio della vostra indifferenza, della vostra disumanità de facto,  il pensiero corre con sdegno e grande amarezza,  a quelle cooperative che per anni hanno inquinato il territorio di molti Comuni nel nostro bel Paese,  nel silenzio assenso di molti, a quelle cooperative che hanno mangiato sul bisogno, sempre nel silenzio assenso di tutti ed hanno marciato sulle disgrazie altrui, sulle altrui disabilità, quelle cooperative che hanno stipulato convenzioni milionarie, sempre nel silenzio assenso di tutti ed alla prima morosità o ritardo, mandavano qualche delinquente nel posto giusto, che spalancata la porta della stanza dei “bottoni locali”, guardava bene in faccia il sindaco o l’assessore di turno o chicchessia che, smessa per necessità la casacca dell’ eroe, tornava di colpo ad essere il pupo di sempre e non aspettando neppure la richiesta, firmava il mandato di pagamento e chi s’è visto s’è visto…Ecco…la gentaglia riesce ad essere visibile sempre, come la vigliaccheria del resto, come la cialtroneria…il destino delle persone perbene invece è l’umiliazione di Stato…l’indifferenza istituzionalizzata…la certezza che su di loro potrete  infierire senza pietà…sono persone perbene…e le persone perbene subiscono, non hanno parenti da sistemare…non vi chiederanno mai di assumere una loro figlia senza titoli, per ricoprire un ruolo che non può ricoprire…sono persone perbene…per questo sono invisibili… e per questo voi ne approfittate..vergognatevi!      

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