ASL, A CASERTA NON SOLO PIÙ TASSI DI FUGA, MA SI MUORE ANCHE DI PIÙ. CHE VOLETE DI PIÙ?

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….se blocchiamo la mobilità passiva, ovvero la quantità di cittadini campani che vanno ad operarsi fuori regione, alcuni ospedali del Nord dovrebbero chiudere perché vivono con i 300 milioni che la Campania trasferisce al Nord….”(!!!). (Il Cerusico, 14.01.2019). Keep calm caro Vincenzo (De Luca) non c’è pericolo che gli ospedali del Nord possano chiudere! Garantisce per loro l’Asl di Caserta e l’efficientissima gestione della sua troika”.Infatti, se volessimo dividere i 300 milioni di Euro spesi per i Tassi di fuga per la sanità della Regione Campania per le 7 Aa.Ss.Ll.,  avremmo un importo in uscita di 43 milioni per ogni Asl. Invece, grazie alla sola Asl di Caserta  che ne sperpera 70 milioni l’anno, il Nord, e non solo, può dormire sonni tranquilli. Che record!!! Non a caso, dal Report (copia incolla annuale) dell’omnisciente Michele Tari, allegato ad ogni Bilancio Preventivo, leggiamo che “La Missione dell’Azienda ASL Caserta è di contribuire agli obiettivi di promozione, al mantenimento e allo sviluppo dello stato di salute della propria popolazione e dell’insieme dei cittadini presenti nel territorio di competenza che si trovano nelle condizioni di bisogno di assistenza, assicurando la disponibilità e l’accesso all’intera gamma di tipologie di assistenza, di servizi e di prestazioni comprese nei livelli essenziali di assistenza”. Anche nel  “diminuire l’emigrazione di cittadini residenti e domiciliati verso risorse esterne alla ASL attraverso un’offerta sanitaria locale concreta e più rispondente ai bisogni di salute dei cittadini”. Che vuoi di più dalla vita, caro Vincenzo?!!! Un amaro? Come vedi puoi stare tranquillo anche in materia di longevità, infatti, è sempre l’omnisciente che ti rassicura affermando che “La distribuzione della mortalità sul territorio campano appare marcatamente disomogenea: le province di Caserta e Napoli hanno tassi di mortalità particolarmente elevati, mentre nelle Province di Avellino e Benevento si osservano tassi inferiori alla media italiana”. Per completezza di informazioni, “Monitoraggio Livelli Essenziali Assistenziali, la Campania penultima”. Le Regioni Calabria e Campania, entrambe sottoposte a regime commissariale, presentano una situazione differente. Mentre la Calabria raggiunge un punteggio inferiore rispetto all’anno precedente, la Campania ha un punteggio migliorativo anche se non raggiunge ancora il livello minimo accettabile. Sono i risultati della Griglia LEA, Ministero della Salute. Embè!?

Siccome Il Cerusico, però, non si lascia condizionare da quei giornalisti “manipolatori”, va a leggersi pazientemente a ritroso tutti i Bilanci pubblicati. E, partendo dal Bilancio Previsone 2016-2018, legge: “….Ciò per l’ASL Caserta significa maggiori costi per euro 72.978.000, dovuti alla maggiore mobilità passiva extra regione rispetto a quella attiva e alla mobilità internazionale ( euro 3.548.000)”. Poi passa al Bilancio Previsone 2017-2019, dove nel più perfetto copia-incolla dell’omnisciente Tari, legge ancora: “Ciò per l’ASL Caserta significa maggiori costi per euro 67.410.000 dovuti alla maggiore mobilità passiva extra regione rispetto a quella attiva” . E che dire del Bilancio Previsione 2018-2020, dove Il Cerusico apprende che: “……..Da questa quota complessiva vengono sottratti ben euro 9.721.000 per mobilità passiva interaziendale (Ospedaliera), 5.433.000 per mobilità passiva specialistica, 130.278.000 per DRG erogati dalle AAOO ed aggiunti solo 11.564.000 per mobilità attiva riportando la quota di finanziamento ad euro 1.298.498.000. A tale quota vengono sottratti inoltre i costi della mobilità extra regione. “Ciò per l’ASL Caserta significa maggiori costi per euro 67.410.000 dovuto alla maggiore mobilità passiva extra regione rispetto a quella attiva” . Infine giungiamo ai giorni nostri dove nulla cambia, anzi. Bilancio Previsone 2019-21: “……Da questa quota complessiva vengono sottratti ben euro 143.191.000 euro per compensativa passiva e riequilibrio. Cio per l’ASL Caserta significa maggiori costi per euro 70.329.000 dovuti alla maggiore mobilita passiva extra regione rispetto a quella attiva” Ovvero una previsione per il 2019 euro 68.132.000 + 9%”. Ora, a ben vedere, si ravvisa una “coerenza di Bilancio” ed una coerenza gestionale che non hanno precedenti e che non hanno fatto registrare nessuna inversione di tendenza. Anzi! A leggere attentamente le cifre, bisogna registrare un incremento crescente annuale degli importi passivi dovuti alla mobilità extra regionale! Indi per cui, cosa ha prodotto in questi tre anni la “troika”? Basta leggere sempre i Bilanci!!! Consulenti, consulenti, consulenti; Co.co.pro., Co.co.pro., Co.co.pro.; Progetti, progetti, progetti; Parentopoli, parentopoli, parentopoli; Fitti passivi, fitti passivi, fitti passivi. Asl, a Caserta non solo più tassi di fuga, ma si muore anche di più. Che volete di più? Un amaro?