OLTRE LA LEBBRA PER I DIRITTI DEGLI ULTIMI, AIFO PROMUOVE INCONTRI CON ILARIA DI NUNZIO TESTIMONE IN GUINEA BISSAU

a cura di Giovanna Longobardi

CASAGIOVE – In occasione della 66a GML – Giornata Mondiale per i malati di lebbra – del prossimo 27 gennaio, il Gruppo AIFO di Casagiove, operativo dal 1999, promuove sul territorio una giornata informativa sul tema “La violenza sulle donne, sui minori e sui disabili” organizzata in sinergia con tutte le istituzioni locali. Venerdi 25 gennaio, infatti, sono stati programmati tre incontri importanti, che daranno l’opportunità di riflettere in maniera aperta su problematiche sociali ancora troppo accentuate e che andrebbero necessariamente eradicate. A partire dalle ore 10.15, il Gruppo AIFO incontrerà il mondo della scuola intervenendo durante le celebrazioni per la Giornata della Memoria presso l’Istituto Comprensivo “Moro-Pascoli” diretto dalla dr.ssa Teresa Luongo che, mostrandosi sempre molto sensibile alle dinamiche sociali, ancora una volta apre le porte alle associazioni supportando il lavoro di interazione tra le parti. Alle ore 12.00, i referenti Gruppo AIFO saranno ospitati nella Sala Consiliare del Comune di Casagiove, dove saranno presenti il Sindaco Roberto Corsale e le massime autorità locali per offrire il loro sostegno, oltre ad un valido contributo in merito al valore storico della testimonianza e al coraggio di educare. 

L’ultimo appuntamento è previsto alle ore 19.00, presso l’oratorio parrocchiale S. Vincenzo de’ Paoli, in piazza San Michele, e godrà dell’apporto significativo di don Stefano Giaquinto, che con la sua opera di evangelizzazione ha saputo concretizzare il senso dell’unione e della forza comunitaria estendendolo tra la gente.

Gli incontri si inseriscono in un programma di informazione sui progetti che l’AIFO (Associazione Italiana di Raul Follereau) porta avanti da decenni in Italia e in tutto il mondo per restituire dignità alle persone emarginate, fondando relazioni sociali basate sul principio di equità e favorendo modelli partecipativi e comunitari di sussistenza, insegnando a valorizzare le risorse locali.

Ospite autorevole di questi appuntamenti sarà la dr.ssa Ilaria di Nunzio, Capoprogetto AIFO in Guinea Bissau nell’ambito del progetto “No Kuida di nô Mindjeres”, che significa “Ci prendiamo cura delle nostre Donne”, per una promozione dell’autonomia delle donne verso una società inclusiva proprio in Guinea Bissau. Ilaria di Nunzio, arriva a Casagiove, per regalare una profonda testimonianza sulla situazione molto complessa delle donne in queste terre lontane del continente africano. “Vivono una situazione di sottomissione, di discriminazione e – dichiara Ilaria – sin da piccole sono vittime di pratiche tradizionali che per noi sono orrende”. Oltre alle donne, gli sforzi di AIFO, come agenzia sociale, sono rivolti anche ai minori e alle persone con disabilità; operativa dal 1954, AIFO su volontà di Raul Follereau dedica l’ultima domenica del mese di Gennaio a mobilitare le coscienze. Domenica 27 gennaio, infatti, sarà istituito in Piazza San Michele a Casagiove ad opera dei volontari Gruppo AIFO un “Banchetto della solidarietà”, dove sarà possibile acquistare prodotti provenienti dalla Guinea Bissau. Il ricavato della vendita sarà devoluto interamente ai progetti in corso in Africa e destinato allo sviluppo di micro-imprese femminili, scuole e ospedali.

Gli incontri sono aperti al pubblico e la cittadinanza è invitata a partecipare al dibattito sociale.

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