OSPEDALE, CONCORSI, PUNTEGGI SU MISURA & PRONOSTICI

(f.n.) – Avvicinarsi alla dimensione dei concorsi “per titoli e prova colloquio per il conferimento dell’incarico quinquennale di direttore di una UOC dell’Aorn di Caserta”, è sempre una prova di resistenza all’impulso di chiudere di “botto” il capitolo mentale, dedicato alla logica del merito e dedicarsi ad altro…Oggi troverete tanti “noiosissimi” numeri, vi consigliamo di non perdere la pazienza e leggerli tutti…vale sempre la pena di riflettere sulle anomalie, o no? Potremmo trovare la soluzione a tanti quesiti…Nonostante avessimo richiamato più volte l’attenzione sulla “triste farsa”, a monte di alcuni concorsi, e su quanto fosse “tristemente” scontato il risultato di altri,  arrivando persino a fare “tristi” pronostici che puntualmente si sono avverati, certamente non a causa delle indecenti “giostrine nepotistiche”, che presiedono a molte carriere, ma grazie alle nostre acclarate “doti divinatorie”, orbene…a valle di cinque concorsi già espletati…è appena il caso di evidenziare un’anomalia, riscontrata nell’applicazione del cosiddetto regolamento… l’anomalia risiede nella gestione dei cento punti di cui dispone la commissione di valutazione per i concorsi relativi alle 5 Uoc campione:  Diagnostica per Immagini, Anatomia Patologica, Neurologia, Nefrologia e Dialisi e Chirurgia dei Grossi traumi. Per tutti e cinque i concorsi i 100 punti sono stati suddivisi in 40 punti max e 20 punti min per il curriculum; 60 punti max e 30 punti min per il colloquio. E fin qui…nulla quaestio perché ci siamo rassegnati… i 60 punti al colloquio possono, infatti, essere determinanti per tutti e per tutte le intenzioni…lasciamo perdere!…Ma…i padroni del vapore,  non paghi dei 60 punti nei quali sguazzare come paperette in amore, producono altre piccole anomalie e differenze, da un concorso all’altro… Ma… prima di annoiarvi con i numeri, sui quali vi invitiamo a  riflettere…vi regaliamo un altro pronostico in vista dell’unica nomina che, dei cinque concorsi di cui ragioniamo,  non è stata ancora resa ufficiale…Infatti… manca ancora la nomina del direttore della Uoc di Chirurgia dei Grossi Traumi…la sfera di vetro lancia un nome: Alberto D’Agostino …il secondo classificato…ma come? Il secondo classificato?, ebbene sì…e il primo?, cosa c’entra il primo?, non c’è primo che tenga quando “vuolsi così cola dove si puote e piu non dimandar (cit.Dante)”…Mauro Andreana chirurgo del Cardarelli, primo classificato è già stato penalizzato in quel di Napoli e forse lo sarà ancora…quindi ha tutte le carte in regola per essere definito “uno che non si fa raccomandare” …Se qualcuno poi… dovesse mai interrogarsi sul motivo per cui il direttore uscente della Uoc in questione, non sia stato riconfermato…dovremmo ripetere che ovviamente è stato silurato al colloquio…ed il fatto che… risulta sia stato brillante…non significa un emerito nulla…fuori anche dalla Uosd dei Traumi…lasciamo stare… un’altra volta… Andiamo  quindi a leggere la suddivisione dei punti per il curriculum che non risulta essere uguale per tutti e cinque i concorsi. 1) Alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso cui il candidato ha prestato la sua attività e alla tipologia delle prestazioni erogate dalla struttura stessa, si assegnano 8 punti per la Diagnostica per Immagini, 5 punti per l’Anatomia Patologica; 5 punti per la Neurologia; 6 punti per la Nefrologia e dialisi e 7 punti per la Chirurgia dei Grossi Traumi; 2) Alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze, si attribuiscono 4 punti per la Diagnostica per Immagini; 6 punti per l’Anatomia Patologica; 6 punti per la Neurologia; 8 punti per la Nefrologia e 7 punti per la Chirurgia dei Grossi Traumi.  3) Alla tipologia quali-quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato si attribuiscono 8 punti per la Diagnostica per Immagini; 10 punti per l’Anatomia Patologica; 10 punti per la Neurologia; 8 punti per la Nefrologia e 7 punti per la Chirurgia dei Grossi Traumi. 4) Ai soggiorni di studio si attribuiscono ai primi tre concorsi dell’elenco, 1 punto e 2 punti agli altri due. 5) All’attività didattica del candidato, presso scuole universitarie si attribuiscono 5 punti per la Diagnostica per Immagini, per l’Anatomia Patologica e per la Neurologia e si attribuiscono 6 punti per la Nefrologia e la Chirurgia dei Grossi Traumi. 6) Partecipazione a Corsi, Congressi, Convegni etc, si attribuiscono 4 punti a Diagnostica per Immagini, 5 punti ad Anatomia Patologica, Neurologia, Nefrologia e 4 punti a Chirugia dei grossi traumi. Infine alla produzione scientifica del candidato si attribuiscono 10 punti a Diagnostica per Immagini, 8 punti ad Anatomia Patologica; 5 punti a Neurologia; 5 punti a Nefrologia e 6 punti a Chirurgia dei grossi traumi. La domanda nasce spontanea: ma…il punteggio ed il sottopunteggio lo decidete prima?,…secondo il candidato? Hasta la suerte companeros de merienda!

Comments

  1. SARA ha detto:

    HO AVUTO IL PRIVILEGIO DI CONOSCERE IL DOTTORE D’AMBROSIO ATTUALE DIRETTORE F.F. DELLA CHIRURGIA DEI GROSSI TRAUMI CHE PER LE INFORMAZIONI CHE HO CONTINUA A SVOLGERE A TESTA ALTA LA SUA MANZIONE PUR SAPENDO DI ESSERE STATO PUGNALATO ALLE SPALLE. NON ESSERE MESSO NEANCHE NELLA TERNA DEGLI IDONEI….UN PROFESSIONISTA CHE HA DIRETTO PER 2 ANNI RINUNCIANDO A FERIE E A GIORNATE LIBERE PERSEGUENDO UN SOGNO INFRANTO DA QUELLI CHE LO DOVEVANO PROTEGGERE LAVORANDO TUTTE LE SANTE MATTINE SABATO COMPRESO SENZA UN TORNACONTO ECONOMICO. IL MONDO E’ CRUDELE CARO DOTTORE D’AMBROSIO GLI AMICI NON ESISTONO E CHIUNQUE è PRONTO A TRADIRTI E ABBANDONARTI. LE AUGURO DI TROVARE LE FORZE PER CONTINUARE A LAVORARE A TESTA ALTA COME HA FATTO FIN ORA E MAGARI SI PRENDA UN PO’ DI RIPOSO DISITOSSICANTE LONTANO DAI SERPENTI VELENOSI CHE L’HANNO CIRCONDATA FINO AD ORA.
    CORDIALI SALUTI

  2. Danilo Viscardi ha detto:

    Ai tempi della vecchia Democrazia Cristiana le raccomandazioni funzionavano diversamente. Si sceglieva almeno uno che fosse capace e intorno a lui si schieravano gli amici e gli amici degli amici meno dotati, che, se non erano del tutto stupidi, col tempo imparavano il mestiere. Col tempo, però, si è visto che è molto difficile gestire un professionista preparato e motivato, poco incline a fare lo schiavottiello, magari anche capace di entrare in aperto contrasto con le ragioni del potere. Così la politica gestionale è cambiata. Il primo passo è stato creare insicurezza sulla permanenza della condizione di lavoro, aumentando la burocrazia e sottoponendo i dirigenti a perenni valutazioni facilmente manipolabili. Evidentemente, però, il livello del management era diventato tanto scadente da non riuscire neanche a gestire il sistema delle valutazioni. Quindi è arrivato il momento dei “remissivi” dichiarati. E chi è più remissivo di chi non sarebbe in grado di sopravvivere professionalmente se gli staccassero la spina del favore politico? A questo punto tutto fila liscio come l’olio. L’ignoranza professionale viene premiata e viene coltivata l’ignoranza della gente, che non deve sapere di avere una speranza di vita è la qualità di sopravvivenza più basse d’Europa. Ma, stranamente, questo sistema qui funziona. Sembra che la gente qui preferisca perdere i propri diritti più preziosi pur di spuntare qualche scadente intrallazzo, ma così ci perdiamo nella Questione Meridionale. Hasta la suerte!

  3. Luigi ha detto:

    Gentile signora, non si arriva casualmente in una terna per la scelta del responsabile.
    Tranquilla anche il dott. Andreano ha i suoi scheletri nell’armadio…

    1. Francesca Nardi ha detto:

      Gentile signore, ho scritto semplicemente che il dottor Andreana era il primo della terna. Gli scheletri nell’armadio dei medici, che possano attirare la mia attenzione, sono esclusivamente gli scheletri di coloro che sono morti, ma potevano essere salvati. Un altro tipo di scheletro mi interessa poco, così come interessano poco i personaggi in questione…Forse non è ancora abbastanza chiaro che l’unica cosa che conta davvero è il “principio”, l’applicazione delle norme e non il loro aggiramento o elusione. Grazie sempre per l’attenzione

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