OSPEDALE SAN ROCCO, EMERGENZA IN CARDIOLOGIA

(f.n.) – Vista e considerata la velocità con cui il neo direttore sanitario del Presidio Ospedaliero San Rocco, ha nominato i suoi due vice, non dovrebbe meravigliare la sua presenza “a singhiozzo” sul ponte di comando…Certo…un’assidua presenza del direttore, probabilmente non migliorerebbe il servizio nè risolverebbe i problemi, soprattutto se, a monte, esiste la volontà dichiarata dai fatti di mandare a gambe all’aria il San Rocco…ma…forse al momento, salverebbe la faccia a qualcuno, laddove fosse ancora possibile…Sarebbe  interessante chiedere a chi ha nominato il dottore Moretta, se l’incarico fosse part time o se considerasse il San Rocco ad un tale grado di floridezza generale, da ritenere addirittura una esagerazione, un direttore sanitario a tempo pieno…e poi sarebbe altrettanto interessante chiedere al dottor Moretta se considera serio avere accettato un incarico impegnativo, in un luogo, altrettanto impegnativo, come il San Rocco, per recarsi sul posto due pomeriggi alla settimana… in cui essere ovviamente subissato da tale mole di problemi da correre il rischio di espletare il tutto… “poco e male”…Ebbene siamo di nuovo all’emergenza… All’Uoc di Cardiologia  si è verificata una nuova ed urgente, situazione di emergenza, per carenza di personale medico. Pare che il direttore della stessa Uoc, dottor Luigi Di Lorenzo abbia inviato una nota alla direzione sanitaria dell’Ospedale ed alla direzione generale dell’Asl, per ribadire per l’ennesima volta, una situazione di disagio che dura e perdura, ormai da troppo tempo, aggravata dalla mancata sostituzione di un medico, che avrebbe dovuto risolversi, già da due settimane circa. Risulta che nella Uoc di Cardiologia vi siano soltanto cinque medici e che dal prossimo mese di febbraio, sarà addirittura impossibile garantire i regolari turni di servizio in Terapia Intensiva Cardiologica. Il direttore della Uoc di Cardiologia, avrebbe infatti chiesto il blocco di ricoveri in Utic, per evitare che si verifichino eventuali e gravi situazioni di rischio clinico. La situazione quindi al San Rocco, nonostante l’emissione “a schiovere” di “parole & promesse” da parte dei notabili, resta critica. Il presidente Vincenzo De Luca ha avviato lo sblocco delle assunzioni, ma l’ineffabile direttore generale Mario de Biasio che, al momento, tenta di difendersi dalla pioggia, trovando un posto tra goccia e goccia, pare abbia detto che “non si può muovere niente”…Non ci meraviglia più di tanto…la risposta fa il paio con “l’arrangiatevi” di qualche tempo fa…Ebbene …certe situazioni portano inevitabilmente ad evidenziarne altre…L’Ospedale di Sessa Aurunca ha cinque medici in Cardiologia  ed il Moscati di Aversa ne ha ben 14…certamente l’Ospedale normanno ha una diversa imponenza da molti punti di vista ma…tanto da avere il triplo dei cardiologi del San Rocco?…Parliamone…probabilmente vale la pena di pesare “quantità e qualità”, sempre con i fatti naturalmente, fatti & protezioni. Hasta la vista!

Comments

  1. Sessano ha detto:

    La verità è proprio questa…si vuole mandare a gambe all’aria l’ospedale pubblico per far guadagnare soldi a palate a quelli privati-convenzionati, dai quali questa chiavica di classe politica, che continuiamo masochisticamente a votare, trae lauti guadagni….

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