ASL, DELIBERE COME LA PRIMULA ROSSA…

 (f.n.) – Non è né la prima, né sarà l’ultima…e quindi è accaduto di nuovo…Non dobbiamo meravigliarci nell’apprendere notizie che narrano della sparizione di Delibere dall’Albo Pretorio dell’Asl di Caserta, oppure venire a conoscenza del fatto che si attribuiscano numeri progressivi che si riferiscono ad altri argomenti deliberati. Nel palazzo dei misteri di Via Unità Italiana, nei cui uffici vengono oscurati siti web telematici, al cui interno si sistemano cimici e telecamere, al cui ingresso i “piantoni” controllano persino le impronte digitali, passaporti e carte di credito dei visitatori, far sparire “all’intrasatta” Delibere o Determine è quasi un vezzo quasi quotidiano. Il tutto avviene naturalmente all’ombra o alla luce della Legge sulla Trasparenza di cui è responsabile, sempre, il megagalattico dirigente Michele Tari. Succede di conseguenza che, oggi, stranamente…o come appunto, spesso accade, né cittadini, né utenti, né dipendenti potranno avere il piacere di leggere la Delibera n. 2 del 03.01.2019 quella, per intenderci, che rettifica il tentativo assai maldestro, di cui alla delibera n. 621 del 12.05.2017 di attribuire a Infermieri, Ostetriche, Autisti e Assistenti Amministrativi, stipendi stratosferici! Il tentativo, appare decisamente peregrino, poiché ci si accorge, soltanto dopo oltre un anno e mezzo che, in virtù del Progetto “Demetra”, destinato all’assistenza ai migranti, erano stati previsti e impegnati corrispettivi stipendiali “stratosferici”. Quindi, chiunque volesse reperire questa fantomatica Delibera n. 2 del 2019 dall’Albo Pretorio dell’Asl di Caserta, sappia che non la troverà né in quelle pubblicate, né nell’Archivio Delibere elencate per anno, né attraverso la Ricerca per numero di Delibera. Evidentemente l’argomento Progetto “Demetra” è ammantato da nebbie talmente fitte, da far trapelare dagli uffici dell’Asl che si sta cucinando un’altra succulenta pietanza di ordine familistico-clientelare da far tremare le vene ed i polsi…come se, per i biografi dell’Asl di Caserta, non sia ancora sufficiente per chiudere il capitolo dedicato ai favoritismi,  la lunga lista di figli, nipoti e fidanzati collocati in quell’interminabile elenco di co.co.co. o co.co.pro… e via col tango…Risulta superfluo confermare che ogni patetico ulteriore tentativo di occultare ogni eventuali malefatte in progress o previste per il prossimo futuro  sarà puntualmente “sgamato”. Hasta la vista companeros de merienda!

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