ASL, L’INARRESTABILE CORSO DELLA PARENTOPOLI…

(f.n.) – Era solo ieri, solo ieri che si verificava la sparizione di delibere dall’Albo Pretorio dell’Asl di Caserta e che noi ricordavamo come si attribuivano numeri progressivi che si rifanno ad altri argomenti deliberati. Ebbene sì amiamo ripeterci e lo facciamo cognizione di causa…Ci ripetiamo in attesa di raccontarvi particolari assai interessanti sul concorso attualmente in corso, per il reclutamento di vario personale tra cui 7 psicologi…attendiamo di infornarvi soprattutto sul tipo di domande, sulla durata dell’esame e via col tango…Il palazzo di Via Unità Italiana, ormai, è una vera fortezza delle impunità,   l’Ente Pubblico è considerato “cosa propria” al punto tale che si  oscurano impunemente siti web telematici, si piazzano cimici e telecamere, al cui ingresso i “piantoni” controllano persino le impronte digitali, passaporti e carte di credito dei visitatori. Ebbene sì… amiamo ripeterci perché è l’unica maniera di entrare prima o poi nella fascia d’attenzione del popolo sovrano. Il palazzo di Via Unità Italiana è quella dimensione in cui la Legge sulla Trasparenza è un disegno a schema libero e la cui interpretazione dipende dagli strapuntini a disposizione di dirigenti come Michele Tari che pur nella sua qualità di Dirigente del Servizio Anticorruzione, riusciva a sistemare suo figlio in pianta stabile nel Servizio da lui stesso diretto! E come nelle migliori “associazioni” e “società”, una mano lava l’altra, io do una cosa a te e tu dai una cosa a me. Un tacito accordo, come nelle migliori “congreghe”. E torniamo alla sparizione provvisoria della Delibera n. 2 del 03.01.2019, apparsa e scomparsa nell’arco di qualche ora…per intenderci ci riferiamo alla delibera che rettifica il tentativo di cui alla delibera n. 621 del 12.05.2017 di attribuire a Infermieri, Ostetriche, Autisti e Assistenti Amministrativi, stipendi stratosferici! Guarda caso una rettifica che arriva dopo oltre un anno e mezzo e che, grazie al Progetto “Demetra”, destinato all’assistenza ai migranti, erano stati previsti e impegnati corrispettivi stipendiali stratosferici. Un progetto, quello di “Demetra”, ammantato da nebbie così fitte ed impenetrabili da lasciar trapelare a fatica movimenti ed eventuali trastule…ed infatti solo ieri annunciammo che dagli uffici dell’Asl giungevano voci che si stava cucinando un’altra succulenta pietanza di ordine familistico-clientelare. E tracchete… ieri pomeriggio, come volevasi dimostrare, ecco che viene pubblicata la Delibera n. 94 che formalizza il nominativo della vincitrice dell’Avviso Pubblico per n. 1 Ostetrica da utilizzare nel Progetto “Demetra”. Non si comprende inoltre perché il bando del professionista richiesto sia formulato al femminile e non al maschile. Forse perché il nome della fortunata era tutto fuorché un mistero? E così fu! Dopo le strane dimissioni di ben due componenti la Commissione, questi vengono sostituiti dalla dottoressa Rosa Montesano, Dirigente Sociologo dell’UOC Coordinamento Socio Sanitario Asl Caserta. Cioè la Coordinatrice del Progetto “Demetra”!!! E chi è il Presidente della Commissione? Quel dottor Salvatore Moretta, utile alla bisogna per ogni necessità della Dirigenza, prego notare la nomina a Direttore dell’Ospedale di Sessa Aurunca…con due vice e sostituti del vice… E chi è il Funzionario estensore della Delibera di nomina della vincitrice? Il signor Giuseppe Lasco, il quale, precedentemente si era dimesso da Componente della stessa Commissione esaminatrice!!! E chi è l’Ostetrica, e non Ostetrico (!) che ha vinto il bando? La figlia di un funzionario dell’Asl che lavora a stretto gomito sia con Tari, sia con la dottoressa Ruffo, sia con la stessa Montesano! Alla faccia dell’incompatibilità o dei conflitti d’interesse! Ma… il dottor Iovinella, Dirigente dell’Anticorruzione non dovrebbe, a questo punto, rendersi estensore di una dotta ed articolata relazione sul modo di procedere di questa onorata “associazione” dell’Asl di Caserta? …Una catena di Sant’Antonio, quella dei co.co.pro. dell’Asl di Caserta che non avrà mai fine?, tutto lecito?, la legge è uguale per tutti o come al solito… la legge per qualcuno è sempre un po’ più uguale?, ma la vergogna?, in quale sito sconosciuto della stratosfera l’avete confinata?…Hasta la verguenza!

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