OSPEDALE, UN FERRANTE “ATLETICO” INCONTRA I SINDACATI

3
5
(f.n.) – Si apprende ufficialmente che, a conclusione del previsto incontro di contrattazione decentrata tra parte pubblica e sindacale dell’Aorn, è stato concordato sia il saldo produttività dell’anno 2017, sia l’anticipo della produttività dell’anno 2018. Il manager Ferrante avrebbe infatti assicurato che le somme saranno erogate ai dipendenti con la mensilità di febbraio 2019. I sindacati avrebbero chiesto al manager di attivare i confronti per la stipula del Contratto Integrativo Aziendale, in cui sono previsti i dei fondi aziendali (art.80-81) per il finanziamento degli istituti contrattuali relativi al salario accessorio di tutti i dipendenti, cioè fascia retributiva, progetti per il personale, indennità di disagio e produttività. E fin qui a “denti stretti” il rapporto Pelikan…  Avremmo desiderato essere uno sciame di silenziosi “moschilli” per assistere alle varie fasi dell’incontro di ieri, tra il manager Ferrante ed i sindacati…questi ultimi tutti presenti… sia i coalizzati dell’ultim’ora, che avevano inviato un documento, sia gli extracoalizione…Affrontati rapidamente i punti all’odg ed incrociati i ferri, con il  nuovo segretario della Cgil che, evidentemente, ignaro dell’ecosistema ospedaliero e suoi derivati, continuava a polemizzare sul metodo di convocazione dell’incontro, il tutto sembrava doversi esaurire nell’arco di mezz’ora…provocando gravissime ulcere ai due sindacati maggiori che fibrillavano sui carboni ardenti in attesa di trovare un varco, per infilarci “di chiatto” il discorso sugli incarichi di coordinamento…vero ed autentico nocciolo dell’incontro. Gira …gira e rigira…una parola qua, una parola là, un accenno… e ad un certo punto…  il manager Ferrante mostra di avere mangiato la foglia e sbottando, annuncia che è perfettamente inutile che qualcuno giri intorno al problema, poiché su tutto si sarebbe dichiarato disponibile a discutere, tranne che cose ormai definite e cioè gli incarichi d i coordinamento…i sindacati “maggiori” tra un penoso tentativo di riguadagnare terreno e qualche balbettio confuso, pare abbiano tentato di eccepire qualcosa che somigliava ad un vizio di forma nel bando di concorso…ma il manager avrebbe mostrato chiara e corposa indifferenza alle minacce, avvertendo a sua volta i paladini dei coordinamenti concordati nelle retrovie, che avrebbe portato le carte in Procura….I lavoratori del comparto dell’Aorn sono ben 900 ma a quanto pare lo “sbattimiento in petto” della coalizione dei sindacalisti dell’ultim’ora, riguarderebbe il controllo di 40 posizioni…quindi…ma che razza di sindacalisti gira per i corridoi dell’Ospedale?…Ferrante avrebbe ricordato che le domande per partecipare al concorso per gli incarichi di coordinamento, sono ben 170 e che la delibera di cui i sindacati avrebbero chiesto l’annullamento, era stata preventivamente  concordata…Conclusione…i sindacati di maggioranza non hanno battuto un chiodo, il che tradotto in termini accessibili a tutti significa che sono “virtualmente” stati inviati a comprare il sapone… della serie, “fate quello che vi pare io agisco a modo mio”… Adesso i sindacati potrebbero decidere di presentare ricorso…ma dovranno attendersi come contromossa, che Ferrante sbatta sul tavolo le carte che rivelano la maniera in cui si “elargivano” incarichi nel passato…incarichi affidati, come egli stesso avrebbe detto:  “aummm aummm” . Adesso non ci resta che attendere i concorsi per comprendere se l’atteggiamento odierno del manager, sia stato o meno dettato dall’intenzione di imprimere una svolta concreta, al vergognoso andazzo abituale… Al momento, non rilasciamo alcuna dichiarazione di fiducia preventiva nei confronti del manager che, per quel che ci riguarda, potrebbe aver ideato qualsiasi tipo di strategia…come giocare a quattro tavoli contemporaneamente, cosa che certamente non gli è estranea. Hasta la duda!”     

3 Commenti

  1. Anche altro sindacato farà una “class action” contro il concorso,ricorsi sul nulla, che perderanno, stai a vedere che a furia di tirare la corda, questi sindacalisti faranno resituire 10 anni di indennita di coordinamento.
    Sono imbarazzanti e prepotenti, vai Ferrante,vai avanti, nunn i penzá che so tutti accattoni.

  2. Vorrei aggiungere che la promessa del sindacato è di rivolgersi all’avvocata famosa è fare ricorso perché dopo dieci anni non si può togliere l’incarico ma solo stabilizzarlo. Adesso ricomincia la iacovella dell’avvocata come per art 9. Speriamo solo che non ci ricascano

Comments are closed.