CASTEL VOLTURNO, LA MAGGIORANZA TRABALLA: SINISTRA ITALIANA PRONTA A TOGLIERE LA STAMPELLA AL SINDACO RUSSO

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Maurizio Fabiani-capogruppo consiliare Sinistra Italiana Castel Volturno

CASTEL VOLTURNO – Si è aperta una crisi nella maggioranza che sostiene il sindaco Dimitri Russo, palesata da quanto afferma il gruppo di S.I. sezione Berlinguer.

“Sinistra Italiana prende atto delle difficoltà sorte nell’ambito della maggioranza a costruire un’alleanza politica dei progressisti e dei democratici che dia seguito al lavoro intrapreso in questi anni di amministrazione. Occorre a questo punto che tali difficoltà si palesino chiaramente e vengano motivate politicamente, alla luce del sole, facendo chiarezza innanzitutto sulla possibilità di concludere il mandato. È del tutto naturale che un sindaco uscente affronti la sfida di un secondo mandato capeggiando la coalizione di amministratori e partiti che lo hanno sostenuto in questi anni e, anche in questo momento, continua a sostenerlo.

 Il sindaco  Dimitri Russo

Prendiamo atto tuttavia che una parte della maggioranza ritiene che la coalizione debba fare un altro investimento. Ciò che però ci sta sopra ogni cosa a cuore sono i destini di questa terra e l’eventualità che Castel Volturno cada nelle mani della destra fascista e razzista va scongiurata con ogni determinazione. Noi siamo molto preoccupati ma non leggiamo la stessa preoccupazione nel comportamento dei nostri alleati! Per questa ragione pur avendo già anticipato la nostra posizione a sostegno di un’ipotesi di ricandidatura del sindaco uscente Dimitri Russo, riteniamo che vada esperito ogni sforzo possibile per ricomporre l’unità tra tutte le componenti dell’attuale maggioranza. Ove pure questo tentativo risultasse vano non conosciamo altra soluzione che il rinvio a una decisione democratica: ​le primarie, affinché siano i cittadini di Castel Volturno a consacrare il migliore dei candidati possibili da contrapporre alle destre. Ci riserviamo a questo, anche l’opportunità di presentare un nostro candidato. Se neppure questa proposta dovesse incontrare il favore dei nostri alleati, saranno chiare le responsabilità di chi intende consegnare Castel Volturno alla destra più aggressiva e impresentabile. Noi non ci stiamo! Parimenti, occorrerà dichiarare conclusa anticipatamente questa esperienza chiamando i nostri interlocutori ad assumere le conseguenti responsabilità”.