LA SANITA’ INCONTRA LA CITTA’, PRESENTATO L’EVENTO. FERRANTE: ‘ORA SIAMO AZIENDA CHE PUNTA ALL’ECCELLENZA’

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CASERTA – “Bisogna creare una sinergia, inutile costruire tante eccellenze se non collaborano fra di loro”. Sono queste le parole con cui si può riassumere la conferenza stampa di presentazione di “La sanità incontra la Città”, un incontro in cui si vogliono rendere noti ‘i passi avanti ma anche le criticità’, citando il direttore Ferrante, della sanità casertana che si terrà il 7 marzo all’ospedale di Caserta. Ad aprire i lavori, tenutisi questa mattina nella Sala Giunta Comunale, il sindaco Carlo Marino, che ha ringraziato il Rotary Terra di Lavoro 1854, rappresentato dal dottore Cappello che spiega il motivo per cui hanno voluto organizzare l’evento: “Ci siamo soffermati sulla sanità per fare punto sulla situazione e valutare con cittadini il livello qualitativo della sanità e il livello messo a disposizione dall’utenza. La presenza di un parterre così importante come la Bottiglieri dell’ordine dei medici, due autorità del campo come De Biasio e Ferrante, il portavoce della cittadinanza Lorenzo Di Guida, è il massimo che potevamo chiedere. Caserta ha rappresentato per anni l’eccellenza nell’ambito, ora abbiamo superato un momento molto difficile”. Fulcro dell’incontro il direttore generale Mario Ferrante, che ha discusso della situazione dell’ospedale casertano: “Lieto di questa nuova iniziativa col Rotary. Negli ultimi due anni, da quando mi sono insediato, abbiamo fatto un grande lavoro, difendendoci a livello regionale senza essere gli ultimi della classe. Si parla per quel che siamo adesso, un’azienda normale, in crescita e che punta all’eccellenza. Quando arrivai non c’erano primari e nessuno voleva diventarlo a Caserta, proprio oggi ho firmato un contratto con 15 nuovi primari che arriveranno a Terra di Lavoro. Assumeremo 430 nuove figure, assorbiremo i 240 lavoratori interinali senza regolare contratto, avremo a disposizione 32 milioni dalla regione per ristrutturare l’ospedale con nuovi macchinari, creando una nuova struttura per l’ALPI. E nel mentre abbiamo sbloccato una zona ospedale bloccata per anni, rescindendo il contratto con la vecchia ditta e creano un nuovo appalto, e al piano terra abbiamo intenzione di creare 20 nuovi ambulatori oltre a trasferire lì il CUP. In breve inaugureremo il nuovo reparto di oncologia, luogo dove prima i familiari non avevano addirittura dove sedersi, e ad oggi abbiamo una lista a portata di tutti dove poter chiedere il ricovero, senza fare distinzioni tra pazienti di serie A e B. C’è ancora da lavorare, esistono delle criticità e ne parleremo anche all’incontro del 7 marzo; ma credo in quello che faccio e in come lo stiamo affrontando”.

Una delle situazioni che offre più problematiche è il pronto soccorso e del 118, ma Ferrante in coro con il sindaco parla della soluzione: “Per il 118 abbiamo individuato l’ex scuola Collicini che avrà funzioni di sede operativa provinciale del 118, metteremo in funzione la guardia medica e il conseguente servizio AFT, dove verranno dirottati i codici bianchi. All’ospedale di Caserta abbiamo 80000 interventi di pronto soccorso annui, il 40% sono solo di questi ultimi codici che rischiano di bloccare quelli ben più gravi, e molte non sono state pagate, mettendoci in condizione di dover agire per recuperare il credito. In questo modo possiamo snellire le eventuali file che si possono creare. Quando entreranno in funzione? Per l’estate”.