OSPEDALE, SINDACATI & CERCHIO MAGICO, CIAK SI GIRA…

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(f.n.) –  In guardia direttore Ferrante!, il lupo perde il pelo ma non il vizio!, e o’rey… di pelo, nonostante la spocchia che ostenta, tra uscio e porta, ne ha perso più di un ciuffo, strappato dolorosamente dai punti sensibili e quindi sta riorganizzando le file, per sferrare l’attacco finale…Sarebbe addirittura ridicolo quindi, oltre che pericoloso, far finta che la mossa peregrina della cancellazione dai sindacati, da parte  degli infermieri del Pronto Soccorso e della Medicina d’Urgenza, sia qualcosa di diverso e magari persino più nobile, di una mera e squallida esecuzione di ordini, fase primaria del solito disegno, orientato a lanciare messaggi precisi alla Direzione …che ritualmente si rinnova e si ripete…  Ma davvero qualcuno crede di essere originale?, tanto abile da riuscire ancora una volta a piegare, impunemente, l’altrui volontà?, di avere la facoltà di continuare ad organizzare rituali sceneggiate-avvertimento, a beneficio della platea ospedaliera?, ma davvero l’ostentazione della gestione diretta, di una sessantina di infermieri, dovrebbe impressionare il manager fino a chiuderlo nell’angolo, spaurito come un passerotto implume?, e dai!…Cerchiamo di essere seri! Certamente il giochetto riuscirà alla perfezione con i sindacati che, spediti dal manager a farsi una salutare passeggiata sul bagnasciuga del Lido Mappatella, hanno l’interesse a fare fronte comune con o’rey, in memoria delle vecchie cofecchie, il cui prezzo, altissimo, non è stato ancora pagato…Dopo il primo tempo della farsa, che prevedeva la sbattuta in petto ed il moto di ribellione degli infermieri “esausti, del PS e  della Medicina d’Urgenza, il secondo tempo, andantino con brio, è stato mandato in onda subito dopo, dai sindacati, cioè dalla Quadrupla, già Triplice più uno…che, ritenendo di intravedere una serie di anelli attaccati al naso del resto del mondo, hanno inviato una lettera straziante, piena di passione e di consapevolezza dei diritti altrui e del disagio denunciato dai dipendenti, chiedendo alla Direzione strategica dell’Aorn, l’indennità per il disagio lavorativo…Noi abbiamo il massimo rispetto per tutti coloro che lavorano, ma non ne abbiamo punto, per chi continua a prestarsi a vecchi giochi di bottega, per mantenere inalterate le posizioni di potere. La pretesa stessa di risultare credibili, è offensiva. Peraltro riteniamo addirittura temeraria, la richiesta dei sindacati…Nel segnalare le “persistenti precarietà” che si riscontrano nell’area urgenza-emergenza…che consisterebbero nelle interminabili liste d’attesa delle sale operatorie, nelle lunghe attese al Pronto Soccorso ed in altre, non ben specificate, precarietà della Terapia intensiva, della Medicina d’urgenza e della Chirurgia d’urgenza, i sindacati sollecitano la Direzione generale dell’Aorn ad intervenire attraverso incentivi che consistono “nel predisporre una indennità giornaliera ed una notturna all’ordinario tabellare economico per tutto il comparto”….Si sarebbe indotti a credere che le liste d’attesa della sala operatoria e le altre criticità si possono persino moltiplicare…purché si  diano incentivi in denaro…Ancora una volta l’eventuale stress lavorativo, che potrebbe incidere negativamente sull’assistenza al paziente, non viene menzionato neppure di striscio, perché ovviamente, non è quello che conta…ma ben altro…Del resto…risulta difficile avere contezza dello stress se quando si è in turno di notte, si dorme sulla barella…o no? Per quanto riguarda le liste d’attesa in chirurgia è appena il caso di evidenziare che le stesse si abbattono come da protocollo, tenendo le sale operatorie aperte h24, festivi compresi, impiegando personale fresco e riposato ed un relativo livello di attenzione alto…Attualmente le sale operatorie, peraltro gestite dagli intoccabili del cerchio magico, Massa &Consorte&Pezza funzionano part time…quindi il problema segnalato è un falso problema. Detto questo, ricordiamo a chi si fosse sintonizzato soltanto adesso, che questi signori, che ordinano lamenti e sbattute in petto ad orologeria, tutti insieme appassionatamente, hanno ordito e brigato per far passare tutto e tutti attraverso il controllo del Pronto Soccorso, cancellando per anni, le liste d’attesa di area medica… e non finisce qui… perchè questi stessi signori, impunemente, ancora oggi, continuano ad ostacolare la ripresa dei ricoveri di area medica, nonostante la delibera del manager, qualche tempo fa, ne abbia previsto il ripristino immediato. Adesso a qualcuno brucia il terreno sotto ai piedi?, dovrebbe bruciare loro la coscienza per tutte le volte che, arrivati al Cup, gli utenti si sono sentiti rispondere…se state male o avete qualche conoscenza, passate dal Pronto Soccorso…ricoveri programmati qui  non se ne fanno…E allora…è bene ricordare che quando si impastano “paraustielli”di giornata, ci si dovrebbe informare sulla consistenza della memoria altrui…altrimenti si rischia di fare la classica figura di latta. E mentre si sta forzando la mano al manager…si fa intravedere al presidente De Luca, l’incubo delle barelle in corridoio…il blocco del Pronto Soccorso…l’Ospedale dovrebbe tornare, secondo la prassi consolidata del potere, ad essere una polveriera…a comando…lo spauracchio dei direttori generali e dei commissari! Ci auguriamo che Ferrante non cada nella trappola come auspichiamo che non ci cada De Luca… Tanto per cominciare il manager dovrebbe dare una scrollata alla direttrice sanitaria e chiederle una volta per tutte da che parte sta…visto che non sappiamo esattamente come impieghi il suo tempo al di là di quello trascorso dal parrucchiere, per la realizzazione di mèches fresche di giornata. Hasta la vista companeros de merienda!