MARCIANISE, FRODE FISCALE: SEQUESTRO DA OLTRE 600MILA EURO

MARCIANISE – Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta, su delega della Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha completato le operazioni di sequestro delle disponibilità finanziarie della “METALLI & GIOIE S.p.A.”, esercente l’attività di “commercio all’ingrosso di metalli non ferrosi con sede in Marcianise (CE), nonché del patrimonio personale del rappresentante legale (CIBELLI Michele, cl ’55), vincolando beni per un valore complessivo di circa 642.000 euro.
Il sequestro preventivo è stato disposto – su richiesta della Procura – dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, fino al valore limite di circa 759.000 Euro, pari al profitto Illecito derivante dall’evasione delle imposte accertata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta, a seguito di una verifica fiscale conclusasi nel 2017.
In particolare, i successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di riscontrare che la società aveva contabilizzato e fatto confluire nella dichiarazione relativa all’anno di imposta 2014 fatture per operazioni inesistenti, con una conseguente imposta evasa di circa 759.000 Euro, integrandosi così a carico del rappresentante legale gli estremi del reato di dichiarazione fraudolenta.
Pertanto, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dall’evasione, è stato richiesto al competente G.I.P. di sequestrare il patrimonio frutto di tale illecito arricchimento il quale  concordando con tale prospettazione – ha disposto il sequestro preventivo delle disponibilità liquide della società e, per equivalente, dei beni nella disponibilità del suo amministratore fino al valore delle imposte complessivamente evase.

Sulla base di tale provvedimento la GdF di Caserta ha sottoposto a vincolo cautelare somme di denaro, quote di una società di capitali nonché un immobile adibito a civile abitazione e un terreno, siti in provincia di Benevento, per un valore complessivo di oltre 642 mila euro.

Gli esiti della presente attività d’indagine costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-fìnanziario esercitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per la repressione del grave fenomeno dell’evasione fiscale che, oltre al connesso danno erariale, altera anche le dinamiche di mercato e la corretta e leale concorrenza tra le imprese

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