8 MARZO CON LE “ITALIANE”, NADIA VERDILE PRESENTA A LUCCA TRE NUOVE BIOGRAFIE

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CASERTA – Sarà presentata, in anteprima nazionale, a Villa Bottini a Lucca, venerdì 8 marzo, alle 18, la nuova terna della Collana “Italiane”, ideata e diretta dalla scrittrice casertana Nadia Verdile, edita da Maria Pacini Fazzi. Tre anni, tredici biografie scritte da penne femminili. Donne che raccontano le donne. L’evento, nella Giornata internazionale della donna, è realizzato in collaborazione con l’assessorato alle pari opportunità del Comune di Lucca, la commissione pari opportunità, e La Città delle donne. Maria Montessori, Adiana Seroni ed Elisa Salerno le tre nuove biografie. Adriana Valerio, storica e teologa, impegnata da più di quarant’anni nel reperire fonti e testimonianze della memoria delle donne nella storia del Cristianesimo, ha firmato la biografia di Maria Montessori. “Pedagogista, femminista, modernista, teosofa, ambientalista, spirito libero: ma chi era davvero Maria Montessori?”, si chiede l’autrice e poi, nel libro, lo svela. Di grande interesse la figura di Elisa Salerno, la cui biografia porta la firma di Annalisa Lombardo, vicentina come la Salerno, giornalista da sempre impegnata nei temi della parità. Elisa Salerno fu imprenditrice e scrittrice, difenditrice delle donne all’interno del mondo cattolico. E poi Adriana Seroni, dirigente del Pci, volume introdotto dalla prestigiosa prefazione di Livia Turco, presidente della Fondazione Iotti, biografia tratteggiata da Maura Vagli, deputata per 4 legislature per il Pci, già assessora alla cultura del Comune di Castelnuovo di Garfagnana, fondatrice del giornale Progetto Donna che con la Seroni ha condiviso le battaglie fondamentali per le donne fra gli anni ‘70 ed ‘80. «Il progetto – spiega Verdile, autrice anche di tre biografie della collana – ha l’obiettivo di portare la storia delle donne fuori dagli ambienti di settore e raggiungere quelle fasce di lettrici e lettori che spesso restano estranee ai circuiti di nicchia, anche per i costi dei libri. Piccolo, formato, piccolo prezzo, grande rigore scientifico. Quelle che raccontiamo sono storie di donne che hanno lasciato impronte su sentieri di vita dove la consuetudine e il pregiudizio hanno cancellato, come onde, la loro presenza». Una collana che si è imposta per cura dei testi, precisione di scrittura ma anche agilità (piccolo formato e piccolo prezzo). «Celebriamo questo 8 marzo – dice l’editrice Francesca Fazzi – non con una generica celebrazione del femminile ma con la divulgazione e la conoscenza. Guardiamo avanti parlando da donne alle donne. Perché crediamo che ancora oggi siano tante le figure femminili da riscoprire e questa collana intende accoglierle tutte. Artiste, giornaliste, scrittrici, scienziate, politiche, per un’Italia al femminile che ha molto da insegnare. Noi con questa collana vogliamo continuare a guardare avanti, al mondo del libro e della cultura con fiducia e attenzione alle esigenze dei lettori e del mercato che oggi chiede concretezza, professionalità, competenza».