SAN PRISCO IN LUTTO PER LA PERDITA DI UNA MAMMA E DI UN FIGLIO

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SAN PRISCO – Rosa, moglie e mamma esemplare sabato intorno alle ore 15.00 ci ha lasciato, dopo un periodo di sofferenza, dovuto a quel male crudele che distrugge ed alberga in molte le famiglie. Il marito Paolo, dipendente della Provincia ha lottato con lei fino all’ultimo senza mai arrendersi, insieme alle due figliole ed all’intera famiglia Sbordone. Lascia un vuoto incolmabile, ma stamane, per chi è andata a trovarla, aveva un viso sereno per la sua grande fede in Dio, pregando fino all’ultimo respiro e chiedendo, alcuni giorni fa, che la sua salma doveva essere ospitata nella Chiesa della Immacolata Concezione di Santa Maria Capua, ove lei si recava da anni, la domenica sera, ad ascoltare messa, insieme alle sue due sorelle. Lunedì alle ore 09.30 i funerali e subito dopo la salma sarà trasportata nel cimitero della città di San Prisco.

Oggi invece a Sant’Andrea i funerali del giovane Cristian Moronese che a 23 anni ha incontrato la morte, nonostante il tentativo di un carabiniere della stazione di Macerata Campania, che nel tentativo di portarlo fuori dall’abitacolo, ha subito scottature al braccio ed al viso, mentre lui lottava per aprire la portiera della sua auto. Chi non si rassegna alla perdita di questo Angelo è nonno Domenico, autorevole esponente della destra sanprischese, che ha voluto ricordarlo postando la foto di questo giovane sui social. Un parente ha recitato testualmente: “Non si può morire così”. La comunità della città di San Prisco è scossa e si stringe intorno alle famiglie Sbordone e Moronese.

Tacco di Ghino