RUGBY: SANTA MARIA CAPUA VETERE RIMANE IN C1

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Rugby Clan Santa Maria CV riesce a terminare il campionato e a mantenere il suo posto in  Serie C 1, con l’ultima partita del girone di ritorno dei play out. Soddisfatto il presidente Giuseppe Casino che a fine partita ha festeggiato con gli atleti che hanno dimostrato il loro senso di appartenenza alla squadra, non mollando un campionato che aveva tutte le premesse di una dèbacle.  “Ora possiamo tirare un sospiro di sollievo. La squadra ha mostrato carattere, ha sottolineato il Casino, ha dimostrato di saper scendere in campo e conquistare la palla e soprattutto è riuscita ad esprime un gioco tale da mettere in difficoltà anche gli avversari più temibili contro i quali siamo andati a vincere. L’anno è partito non in maniera felice, con diverse difficoltà, perché la Seniores non era al completo, ma siamo riusciti a chiudere le ferite e ad andare avanti. Davvero bravi, non posso che complimentarmi con loro. Ora non ci resta che pensare agli errori commessi, capire dove potenziare e dove migliorare e a organizzare il team per la prossima stagione agonistica.”

Rugby Serie C 1, la prima squadra del Clan di Santa Maria Capua Vetere pareggia in casa con il IV Circolo Benevento: una meta segnata, una trasformazione e due punizioni per le entrambi le squadre in campo per un totale di 10 punti ciascuno. La partita è stata disputata domenica pomeriggio, presso lo “Stadio F. Casino” di Santa Maria Capua Vetere, era l’ultimo incontro del girone di ritorno della poule di passaggio, una sorta di play out. La prima squadra del Rugby Clan esce vittoriosa da questo girone infernale, arrivando così ad evitare qualsiasi altro spareggio per riuscire a mantenere la serie C 1. Quella di domenica è stata una partita difficile, lo scontro sul campo è stato duro, in effetti non si giocava per la salvezza in quanto il punteggio acquisito la scorsa partita contro l’Amatori di Napoli, li aveva messa in zona sicura, ma domenica i Gialloblu hanno giocato per salvare l’orgoglio , per dimostrare che sono una squadra che ha carattere e determinazione. La squadra sammaritana ha avuto non pochi problemi per questa stagione agonistica in quanto ci sono state diverse defezioni e alcuni giocatori di valore sono andati fuori per problemi lavorativi lasciando definitivamente il Rugby Clan0 e creando una pericolosa emorragia.  Altri problemi sono stati causati dalla quadra della 18, dalla giovanile che quest’anno non si è formata e per cui la Seniores non è riuscita ad avere quell’ossigeno che poteva arrivare da nuovi innesti. Nonostante tutto il campionato è stato giocato sempre a testa alta e con tanta sofferenza, non solo da parte degli atleti ma anche da parte dei tifosi sempre più numerosi. Domenica lo Stadio Casino era gremito, affollati gli sparti e anche l’area adiacente al campo di gioco, tutti a tifare per la squadra di casa. Ad avere la meglio sono stati da subito i Dragoni beneventani che sono riusciti subito a fare la prima meta e a trasformarla. Il gioco è stato poi tutto in salita per i Gialloblu che non riuscivano a sfondare la linea di difesa, a cercare prevalentemente lo scontro frontale  e a chiudersi in mischie farraginose. Il secondo tempo si apre con un cartellino rosso, staccato dal direttore di gara Maria Giovanna Pacifico al mediano Andrea Di Tella, per un ribaltino ai danni del giocatore beneventano finito col collo a terra; ciò non ha demoralizzato i Gialloblu i quali anche con un atleta in meno sono riusciti nella seconda parte ad aprire il gioco a far passare la palla e ad andare a meta poi trasformata. Un calcio di punizione a fine partita ha permesso al R.C. di Santa Maria CV di pareggiare e di mantenere quel punteggio fino al fischio dell’arbitro.

In campo sono scesi Gianluca Munno, Giovanni Marassi, Alessio Villano, Giovanni Morrone, Alfonso De Angelis, Andrea Di Tella, Marco Leonelli, Oreste Irto, Francesco Iannotta, Antonio Piccirillo, Oreste Natale, Giuseppe Sticco, Cristian Morelli, Daniele Monaco, Domenico Cappiello.

In panchina: Marcello Marassi, Mario Cappiello, Angelo De Simone, Emanuele Cozzuto, Pasquale Morrone, Francesco Di Benedetto.

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