TERRA DI LAVORO E IL VINO: SCENARI EVOLUTIVI DI MERCATO E PROSPETTIVE PER I VINI CASERTANI

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ENOTECA PROVINCIALE – VENERDÌ, 29 MARZO – ORE 10

CASERTA – Gli scenari evolutivi del mercato e le prospettive per i vini casertani è il focus in programma per venerdì, 29 marzo, alle ore 10 presso l’Enoteca provinciale in via Cesare Battisti. Consumi ed import di vino, evoluzione per tipologia e mercato nazionale oltre alle criticità e prospettive per il vino italiano e della provincia di Caserta saranno solo alcuni temi che saranno trattati nel corso del convegno dal titolo “Terra di Lavoro e il vino”. A discutere dell’economia dei vini ed agroalimentare ci saranno il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone; il professore Denis Pantini, responsabile dell’area Agroalimentare Nomisma spa; Helmut Koecher, ideatore e curatore di Merano Wine Festival; Mario Busso, curatore della Guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club e il coordinatore della Campania Pasquale Carlo, e Francesco Di Ciommo presidente del progetto Smartmobility. E’ inoltre prevista una tavola rotonda con le aziende casertane, la presentazione della Guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club e la premiazione dei vini campani con la consegna dei diplomi ai vini insigniti della Golden Star e della Corona del pubblico. I lavori della mattinata di venerdì saranno coordinati da Dante Stefano Del Vecchio. L’iniziativa è stata curata dalla Misteryapple e da Vini Buoni d’Italia.

«L’appuntamento di venerdì – ha dichiarato il presidente Tommaso De Simone – ci consentirà di approfondire le dinamiche del mercato dei vini ma sarà anche l’occasione per illustrare il programma della partecipazione delle aziende casertane al Vinitaly di Verona. E’ un dato che si conferma ogni anno, quello del dinamismo dell’economia del vino ma anche dell’agroalimentare. In un contesto di crisi dei mercati quello dei vini è un settore che non solo resiste ma si va rafforzando, anche brand di nicchia e prodotti di piccole e medie aziende vinicole hanno saputo guadagnare il proprio spazio accanto ai leader di mercato del vino italiano. Occorre però fare ancora qualche passo in avanti quale quello di comunicare il valore del proprio prodotto affinché possa affermarsi ancor di più sui mercati anche internazionali».