SAN NICOLA LA STRADA: SALTA LA GITA SCOLASTICA PER PROBLEMI LEGATI ALLA SICUREZZA DEI BUS TURISTICI

di Adalgiso Togliatti

La polizia municipale di San Nicola la Strada durante il controllo di routine dei bus destinati al trasporto degli studenti dell’istituto di scuola media inferiore comunale, ha riscontrato delle carenze nella documentazione dell’autista. Ma non solo, infatti oltre alla mancanza del certificato medico in corso di validità per l’autista e la difficoltà da parte della società di reperirne un rimpiazzo, gli stessi non hanno potuto verificare le condizioni del secondo bus perché lo stesso non è arrivato al sito previsto per la partenza per un guasto tecnico. Agli agenti della polizia municipale e ai dirigenti scolastici non è restato altro da fare che prendere atto della situazione e sospendere la gita. Forte la delusione dei cento e più ragazzi che già dalle 7.30 del mattino aspettavano di partire per la tanto desiderata gita di fine anno, la delusione si è dipinta anche sul volto dei genitori, molti infatti hanno perso la giornata di lavoro per rimanere vicino ai propri figli nella speranza che si riuscisse a risolvere in qualche modo. Anche la preside del plesso scolastico, che si è battuta come una leonessa pur di non deludere i propri alunni, insieme al corpo docenti, alla fine ha dovuto fare i conti con la triste realtà. Rimane il rammarico che seppur l’istituto scolastico si sia affidato a una società casertana specializzata nel settore, per altro individuata a mezzo gara, questa, forse per la mera ricerca del miglior profitto e utilizzando l’ufficio del subappalto, non solo a reso un disservizio ad un ente pubblico, ma contestualmente, e forse atto ancor più grave, ha distrutto il sogno di oltre cento adolescenti. Si spera, adesso, che si avvii una opportuna e significativa azione legale nei confronti dell’inadempiente società appaltatrice, affinché si possa giungere a un equo risarcimento per il danno subito, anche in termini di immagine.

Comments

  1. Francesco Mocerino ha detto:

    E’ una vergogna che dopo tanti sacrifici che fa un Operaio per rendere felici i propri figli,debba subire queste negligenze da parte delle istituzioni comunali.Domanda ma dove e’ il Sindaco il ns primo cittadino? Mi aspetto delle scuse da parte sua e non solo .Mia figlia piange da stamane e spero per loro che mi rimborsino nell’ immediato della somma cacciata.E sono pure un signore se non li denuncio sti bellimbusti…Che vergogna.

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