LA DECÒ DELUDE NELLA PARTITA CONTRO NARDÒ

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Una Decò irriconoscibile non riesce a fermare la gran voglia di Nardò, che dà vita ad una partita pressoché perfetta, come testimoniano le cifre finali: 20/28 (71%) da due, 9/28 (32%) da 3, 23/26 (88%) ai liberi, sei giocatori in doppia cifra e, soprattutto, una intensità notevole su entrambi i lati del campo sulla spinta di un ambiente particolarmente caloroso. Di contro la Decò ha fatto registrare tanti passaggi a vuoto, non riuscendo a porre un argine difensivo alle scorribande di Bonfiglio e compagni che hanno sempre trovato la soluzione migliore per muovere il punteggio e condurre la gara sui binari più congeniali. Nardò è partita di gran carriera ed ha subito trovato grande precisione dalla distanza: due triple di Bonfiglio ed una di Razzi hanno dato subito un buon vantaggio ai padroni di casa (13-6) che hanno profittato dei tanti errori della Decò per confezionare un parziale di 14-0 che ha portato la Frata sul punteggio di 24-6 con i bianconeri incapaci di trovare il canestro sia da sotto che dalla distanza. Negli ultimi minuti sono stati otto punti consecutivi di Hassan a consentire ai casertani di chiudere il primo quarto sul 24-13. La difesa della Decò ha cominciato parzialmente a funzionare ed il Nardò, in avvio di secondo periodo, complice anche una diminuita precisione dalla lunga distanza, non è riuscita a smuovere il punteggio, subendo un parziale di 7-0 frutto delle iniziative di Petrucci ed Hassan e della tripla di Pasqualin. Bjelic ha trovato sotto canestro due punti preziosi per scuotere i compagni e far loro riprendere confidenza con il canestro avversario anche se, ora, la partita è diventata più equilibrata con i casertani che rispondono con Sergio e Pasqualin alle iniziative dei padroni di casa (23-17). Nell’ultimo giro di lancette, due liberi di Visentin ed un canestro di Zampolli hanno consentito ai pugliesi di chiudere il parziale con un vantaggio in doppia cifra (37-27). Nelle cifre dei primi 20’ risaltano la precisione al tiro di Nardò (75% da due con 9 tiri realizzati su 12 tentativi e 63% da 3 con 5/9 ed i tanti errori della Decò (9/23 da 2 pari al 35% e 23% da tre punti con 3 tiri realizzati su 12 tentativi); una imprecisione che ha vanificato il predominio a rimbalzo dei casertani (25 palloni recuperati contro i 18 dei padroni di casa). Il ritorno in campo non ha modificato l’andamento del confronto: la Decò ha continuato a sbagliare tanto in attacco e, pur alternando la difesa individuale alla match-up, non è riuscita ad arginare la precisione al tiro dei padroni di casa, che hanno continuato ad imperversare sia dalla distanza che da sotto canestro. Su tali basi si è ampliato il divario tra le due squadre con Visentin che ha realizzato il +20 (59-39) e Zampolli il +25  (65-40). La difesa di Nardò ha continuato a non lasciare varchi ai casertani, che hanno faticato tantissimo per trovare il canestro, chiudendo il terzo periodo con il gravoso fardello di 24 punti (70-46). L’entusiasmo dei padroni di casa è salito giustamente alle stelle così come la demoralizzazione dei casertani che anche nel quarto periodo non sono riusciti ad incidere in attacco, ma sono anche stati sistematicamente superati dalle penetrazioni dei locali. E così il divario si è allargato ancor più raggiungendo un +36 (88-52) indubbiamente impronosticabile alla vigilia. È finita 90-58 e domenica alle 18.00 si torna in campo al Paladecò per definire la squadra che riuscirà ad accedere alle semifinali.Frata Nardò – Decò Caserta 90 – 58
(24-13, 37-27, 70-46)
Frata: Drigo 18, Zampolli 17, Visentin 14, Bonfiglio 12, Razzi 10, Bjelic 10, Ingrosso 6, Banach 2, Mijatovich, Provenzano, Fracasso. Allenatore: Quarta
Decò: Hassan 16, Petrucci 9, Sergio 9, Pasqualin 7, Ranuzzi 6, Ciribeni 5, Rinaldi 2, Dip 2, Barnaba 2, Piazza, valentini ne, D’Argenzio ne. Allenatore: Oldoini
Arbitri:
Frata: tiri da 2 20/28 (71%), 9/28 (32%) da 3, 23/26 (88%), rimbalzi 36 di cui 4 offensivi, 14 assist

Decò: tiri da 2 18/40 (40%), 5/25 (20%) da 3, 7/10 (70%), rimbalzi 40 di cui 17 offensivi, 7 assist