TRE RAGAZZE UCCISE AD AVERSA NEGLI ANNI ’90: SI RIAPRE IL CASO

0

CASERTA – Un indizio consente agli inquirenti di riaprire uno dei più efferati e misteriosi casi di cronaca nera della provincia di Caserta. Si tratta degli omicidi di tre giovani donne avvenuti nei primi anni ‘90: Mara Russo, uccisa a soli 16 anni strangolata e pugnalata 22 volte, Cinzia Santulli, 30 anni, uccisa con 33 coltellate e Romina Del Gaudio, 20 anni, colpita da due colpi alla testa. Tutti gli omicidi avvenuti ad Aversa e tutti i sospettati oggi sono ancora a piede libero. Ma dopo tanti anni finalmente la svolta: secondo le nuove indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere, il pm Gerardina Cozzolino ha riaperto il caso giudiziario per una strana coincidenza che lega il delitto Santulli con quello della Del Gaudio. L’auto descritta da alcuni testimoni, infatti, come presente ad Aversa accanto a Romina Del Gaudio prima della sua scomparsa, pare sia riconducibile al padre dell’imputato assolto per la morte di Cinzia Santulli. È un indizio, una strana coincidenza che ha consentito agli investigatori di riavviare le indagini. Ludovico Santagata all’epoca un giovane studente di ingegneria, unico imputato, fu assolto dalla Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere e poi dalla Corte di Assise di Appello di Napoli (difesa avvocati Martucci Costanzo). Ma in sede civile, (avvocato Paolo Trofino per la famiglia Santulli) caso più unico in Italia, Santagata fu invece condannato al risarcimento di un centesimo nel 2002. È proprio questo nome a collegarsi con quello della bella Romina Del Gaudio appena 20 anni, (tanta somiglianza fisica con Cinzia) lavorava nella città normanna come rappresentante della Wind. Fu lì che venne vista l’ultima volta viva, il 4 giugno del 2004, proprio nel centro storico proprio nei pressi del parco Pozzi e poi dopo 45 giorni venne trovata morta nel boschetto di Carditello a San Tammaro. Quello che rimaneva del suo corpo era quasi irriconoscibile per un avanzato stato di decomposizione. Romina era stata uccisa con due colpi di pistola sparati alla testa da distanza ravvicinata. Il suo assassino non si è ancora trovato.