OSPEDALE, VIDEO-MEMORIALE DELLA DOMENICA 42: LUIGI MUTO

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(f.n.) –  Correva il mese di marzo del 2015, quando Luigi Muto direttore generale dell’Aorn di Caserta da meno di un anno, venne  “bruscamente” defenestrato dal presidente dell’Anticorruzione Raffaele Cantone e la palazzina bianca in fondo al parco si preparava ad accogliere, con tutti i suoi misteri irrisolti, la triade prefettizia che, ragionando a freddo e dopo approfondite analisi retrospettive, ci si chiede come abbia potuto non accorgersi di quel potere occulto che, attraverso strategie consolidate e manovre capillari, da anni, gestiva de facto tutto l’ospedale. Luigi Muto venne nominato dal presidente della Regione, Stefano Caldoro dopo il breve periodo del commissariamento Sarnelli, resosi necessario a causa delle disavventure giudiziarie del direttore generale Francesco Bottino. La gestione Muto ebbe breve durata…giusto il tempo di recitare la litania che prima e dopo di lui avevano recitato e  recitavano i vari direttori generali… “Abbiamo trovato un Ospedale in condizioni precarie, stiamo lavorando e si vedono già i risultati…”…peccato che  anche nel caso della gestione Muto, come negli ultimi vent’anni, gli unici risultati che abbiamo visto e registrato, sono stati quelli che ha messo a segno per conto proprio ed a consolidamento del proprio potere, il cerchio magico, ovviamente con il consenso assenso, più o meno forzato, del mondo circostante. Ascoltare e rileggere chiacchiere e dichiarazioni rilasciate dai vari delegati a gestire l’ingestibile, significa soltanto ricevere la conferma,  che l’unica cosa che è cambiata, al momento è soltanto la lunghezza della giacca…qualche anno fa si portava più corta ed oggi si preferisce longuette, scivolata sui fianchi…Tutto si ripete nella maniera più squallida…prova ne siano le dichiarazioni di Muto sul dramma della Rianimazione, dramma negato oggi dall’attuale manager e negato ieri dallo stesso Muto…la Klebsiella?, si potrà notare dal filmato che il buon  Muto guarda con l’occhio stellato verso il vuoto…come se la Klebsiella fosse una specie sconosciuta e scomparsa di batterio trovato nella tomba di Tuthenkamon…Infatti a lui non risultava nulla ed era tutto sotto controllo…esattamente quello che dichiara oggi il nostro caro manager Ferrante…Le infezioni che dalla Rianimazione, sovente transitano in compagnia del malato, negli altri reparti, appartengono alla fantasia di qualche giornalista brutta, sporca e cattiva,  mentre il caro primario della Rianimazione, l’Intoccabile,  se n’è andato in pensione coperto di gloria ed in grande tranquillità, senza che una sola nota di biasimo gli sia arrivata addosso…  Quando si dice che abbiamo bisogno degli antiemetici…qualcuno pensa che stiamo facendo una battuta…NO…non stiamo facendo una battuta…prendiamo un antiemetico, ogni qualvolta qualcuno nega la più sporca evidenza dell’Aorn…E adesso…hasta el Domingo!