ASL, LA LIBIA ANNUNCIA 800 MILA PROFUGHI: MILIONI A ZEFFUNNO, A BEVERUNI, A MIGLIARA

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C’è un serio problema di immigrazione in Italia. (Ancora?) A pochi chilometri di distanza dall’Italia si parla di qualcosa come 800.000 persone che a causa della guerra in Libia potrebbero presto cercare la salvezza via mare (perché la salvezza si cerca fottendosene delle onde e delle leggi, da che mondo è mondo) approdando ovviamente anche in Italia(Huffinghton Post 16 aprile 2019). Ma è davvero un problema? Si chiede Il Cerusico. E per chi? Non certo per l’efficienza in materia di assistenza dell’Asl di Caserta!Volete l’ennesima prova? Ed eccola subito servita. Si chiama Delibera n. 520 del 05.04.2019 “Assistenza sanitaria per gli stranieri non appartenenti all’Unione Europea senza permesso di soggiorno (S.T.P.). Approvazione rendicontazione anno 2018”. Pronti all’assistenza, quindi, anche per gli 800 mila rifugiati libici che eventualmente possono approdare in Italia. Ed in quanto ad una eventuale azione umanitaria e di solidarietà, nulla quaestio. Anzi. Non a caso l’Asl di Caserta è riuscita, in questi anni, ad organizzare una ragnatela talmente fitta di servizi per gli immigrati da far invidia persino all’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità). Ricapitoliamo. Con questa nuova Delibera n. 520 del 2019 si “Approva Rendicontazione Anno 2018, Assistenza Sanitaria per gli Stranieri Temporaneamente Presenti –STP per un ammontare di Euro 2.600.702,00. Prestazioni ambulatoriali dei Distretti Sanitari, Prestazioni Presidi Ospedalieri, Servizio Farmaceutico, Ambulatori dedicati, etc.. Una Delibera che va ad assommarsi alla n. 621 del 12.05.2017, sempre per l’assistenza agli extracomunitari che salda le spese sostenute, Euro 2.812.196,00, per gli anni 2013, 2014 e 2015 e previste dal Progetto “Demetra” che “sostiene le cure ambulatoriali ed ospedalieredei migranti. Sempre nel 2017, con Delibera n. 144, con il Progetto “Equità in Salute” vengono finanziati ben 1.485.339,95 Euro a conforto della Delibera n. 1578 del 11.12.2015 per lo stesso Progetto a sostegno dei migranti (Macroarea 1 e 2), e che includeva una spesa di Euro 700.000,00 per suppellettili ed attrezzature varie, oltre a personale dedicato tra cui Mediatori Culturali, Infermieri, etc.. Onde per cui fu previsto persino l’acquisto di un Camper per il costo di Euro 50.000,00!!! Una ragnatela di Servizi Assistenziali per i migranti che vede l’Asl di Caserta promotrice di attività per “rinforzare l’azione di screening sanitario nei confronti dei migranti” residenti nei già preesistenti C.A.S. e S.P.R.A.R., avvalendosi non solo dei propri Servizi istituzionali, bensì anche attraverso Onlus e/o Cooperative, triplicando una spesa suddivisa, così, tra Asl (vedi Delibere 621 e 1188/2017), CAS E SPRAR (già sovvenzionati dal Ministero degli Interni), in più Onlus e Cooperative, ora eventualmente foraggiate dai Fondi Europei per il tramite della stessa Asl!

Prova ne è la Delibera n. 626 del 16.05.2014 avente ad oggetto: “Protocollo d’Intesa con l’Associazione EMERGENCY ONG Onlus” che dichiara, tra l’altro, a chiare lettere, che già dal 2013 opera sul territorio di competenza con una Clinica Mobile (Polibus) la quale aveva già provveduto a visitare ben 1.995 migranti per un totale di 4.481 visite!!! Senza contare tutte le attività di tipo preventivo-sanitario messe in campo dalla stessa Associazione e risultanti la perfetta fotocopia di quanto previsto dai vari milionari Progetti STP, Demetra, Equità in Salute, etc. etc. dell’Asl Caserta. Basta leggersi il Protocollo d’Intesa!!! Con Delibera n. 1126 del 29.09.2017, poi, si rinnova con EMERGENCY ONG Onlus, il Protocollo d’Intesa fino al 2020!!! Ma è con la Delibera n. 270 del 27.02.2019, che si raggiunge l’APOTEOSI della solidarietà dei mega-direttori dell’Asl di Caserta nei confronti degli sventurati migranti. In sintesi, con questa Delibera, EMERGENCY ONG Onlus, udite, udite, offre all’Asl la propria “Attività di affiancamento”!!! Dichiarando di aver attivato già da anni un proprio Ambulatorio di Medicina Generale in Castel Volturno, in Via Domitiana 288; dichiarando di effettuare attraverso un’Unità di Strada (Unità Mobile -Camper) attività di prevenzione/assistenza; dichiarando di avere in questi anni già assistito 8.700 persone per un’attività sanitaria di ben 45.000 prestazioni; EMERGENCY ONG Onlus, offre e si impegna ad affiancare ed a formare i mediatori culturali ed il personale sanitario dell’Asl previsto ed assoldato (Co.Co.Pro.) nei vari progetti destinati ai migranti!!! Qui, Il Cerusico, trasecola! Ma come, il Progetto Equità in Salute, non aveva previsto un Camper del costo di Euro 50.000? Ma come, il Progetto Demetra non aveva fatto un bando per esternalizzare tramite Onlus anche il Servizio di Strada con un Camper dotato di 6 marce e ruota di scorta? (Il Cerusico, 18.03.2019). Ma come l’Asl non aveva fatto Bandi di assunzione per Co.Co.Pro. perfettamente dotati degli specifici titoli e professionalità per assolvere al proprio specifico compito per il quale sono stati assunti? Non a caso, e se memoria non ci inganna, addirittura con Delibera n. 48 del 2019 fu stanziata la somma di Euro 5.000,00 a trimestre formativo (?) per il personale previsto per l’”Assistenza Sanitaria agli Stranieri: Normative, Procedure Aziendali, Monitoraggio e Valutazione delle Attività, Il Progetto “Demetra”: Servizi di Prossimità in un Contesto Multiculturale”. A questo punto, Il Cerusico, misero contribuente, non può che gioire all’idea di poter contribuire anche per gli sventurati (questi sì) eventuali profughi della Libia, attraverso i Servizi resi dal proprio Ente Sanitario Locale. 1- Ambulatori STP; 2- Progetto “Equità in Salute”; 3- Progetto “Demetra”; 4- Bandi per accedere ai Fondi Europei per l’Assistenza ai Migranti (Del. 248 e 297/2018); 5- Collaboratori Amministrativi Prof.li Esperti con Incarico di posizione organizzativa, in qualità di Responsabili dell’Area Immigrati della Commissione Aziendale per l’integrazione delle attività socio sanitarie, nonché Responsabili dell’Ufficio Centrale per la gestione dei codici STP e delle procedure della relativa contabilità; 6- Bandi per esternalizzare tramite Cooperative Servizi di strada (Del. 650/2018); 7- ONG dedicate e specializzate; 8- Camper a 6 marce e ruota di scorta!!!

“Abuso d’ufficio e concussione i reati contestati al primo cittadino, sospeso, di Riace, don Mimmo Lucano. Secondo la Procura, egli sarebbe il “promotore” di una associazione a delinquere, nella gestione dell’accoglienza dei rifugiati, nell’ambito dei progetti Sprar, Cas e Msna e per l’affidamento dei servizi da espletare nell’ambito del Comune di Riace”. (LaPresse 12.04.2019).