EUROPEE, MORETTI & PICIERNO…LA SINTESI AFFASCINANTE DEL PENSIERO POLITICO

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   –   di Francesca Nardi  –  Lo stipendio “europeo”, corredato da un discreto numero di voci in aggiunta, che lo fanno lievitare sensibilmente, non impressiona più di tanto…ciò che fa venire i brividi è l’assenza totale di pudore di qualcuno che, offendendo persino le intelligenze più tiepide, si ricandida e quindi, graziosamente si dispone ad incassare il doppio delle prebende…Noi, “volontari” consapevoli nel kibbutz della ragione, ostinatamente riteniamo che lo spessore culturale, la capacità imprenditoriale,  il livello di produttività nei diversi settori professionali,  insomma… tutto ciò che caratterizza e rappresenta un individuo nel quotidiano, ne produce ed alimenta il coraggio e la passione, rappresenti oltre che la garanzia di efficienza, la base portante ed  inossidabile, di un percorso politico di rispetto, sia in patria che all’estero…Ora…la domanda nasce spontanea…Ma le due graziose Picierno e Moretti, con la sua richiesta di contributi  la prima ed i suggerimenti per l’arredo delle cappelle cimiteriali, la seconda, cosa facevano, ma soprattutto cosa producevano, nella notte dei tempi e cioè, prima di sacrificarsi e decidere che la loro mission, sarebbe stata quella di spargere sul popolo ignaro, ma sovrano, le perle del loro acume politico? Ma… soprattutto, giunte che furono, (oddddio!), in quel di Strasburgo… cosa avrebbero “pensato”, “elaborato” “varato”, nell’ultimo quinquennio, che valesse loro, oggi, “quasi” un diritto di ricandidatura? Citando a memoria…un nulla pneumatico… oltre alla promozione turistica nei mercati indiani di una Moretti che faceva acquisti, mentre ufficialmente era malata, e la spesa settimanale con 80 euro, della incredibile Picierno, che continuava a godere dell’immunità di conseguenza, per l’efficacia delle sue mosse e scelte… ultima era stata quella di aver mollato Bersani ed abbracciato la fede renziana. Oggi, la nostra brava Pinuccia, acchiappando al volo l’occasione per riscuotere un po’ di consenso e considerazione, si offende perché il popolo di fb, ha reagito scompostamente alle sue “irresponsabili” richieste di contributo. La volgarità è sempre e comunque una cosa assolutamente indegna, ma…avere,  anche soltanto, lasciato intendere, che sarebbe stato gradito un piccolo contributo per una campagna elettorale che, neppure una Picierno affetta da ipertrofia dell’Io, può immaginare che interessi a qualcuno tanto da contribuire,  significa essere “assolutamente immemori” di sé e del giudizio che il popolo, in tutti questi anni ha maturato nei suoi confronti e che, se soltanto abbassa il tono di voce e soprattutto “silenzia” quella sua strana convinzione di essere brava a prescindere, si accorgerà che lascia molto, ma molto, ma davvero molto a desiderare….