OSPEDALE, INAUGURATA LA SETTIMANA DEL “REFUSO” AMMINISTRATIVO…

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(f.n.) – “Etica ed estetica della banalità del refuso attraverso i secoli…” forse è questo il trattato cui si ispira il “dotto” responsabile dell’ufficio “determine & delibere” dell’Aorn di Caserta…Aorn…magnifico avamposto della Sanità rivelata, egregiamente diretto da una triade strategica che, considerato l’impegno profuso  senza risparmio di cofecchie, a sistemare collaboratori fidati nei posti chiave, dovrebbe “almeno” attivarsi per un controllo su ciò che firma…Nonostante la fantastica confusione delle date, che non più tardi di qualche mese fa aveva tradotto importanti documenti in carta straccia, oggi ci risiamo…evidentemente qualcuno, mentre digita le date, copia da facebook le ricette di cucina vegana…Infatti non si spiega diversamente, la perseveranza diabolica nell’errore…Pare che gli errori di “sonora distrazione” ed altrettanto “sonora noncuranza”  che qualcuno assai scioccamente chiama refusi, anziché riconoscere dignitosamente di essere fallibile, come il resto del branco di umani in cui, nonostante l’interspazio tra l’uomo e  Dio in cui ha visto la luce, oggi è costretto a soggiornare…Ebbene veniamo ai fatti…anzi all’apoteosi della sciatteria amministrativa:…nell’elenco ufficiale delle determine, leggiamo e fotografiamo che a partire dalla determina 242 relativa alla fattura di competenza gennaio 2019 alla Servizi Sicurezza e Portierato e Guardiania,   scritta in data 3 maggio 2019 e continuando con la 243, 244, 245 e via col tango fino all’ultima giornata lavorativa prima di oggi, risultano pubblicate  il 3 febbraio 2019…probabilmente in virtù di una proiezione astrale del pensiero che corre irrimediabilmente verso una data di tre mesi fa…Oppure qualcuno ha visto e non ha capito il senso di ritorno al futuro…Non riteniamo di dover aggiungere commento alcuno…tranne forse… manifestare tutta la nostra comprensione  all’impiegata, che ricordiamo qualche tempo fa,  immersa h24, nei fasti di una campagna elettorale che noi personalmente consideriamo tutta da dimenticare, ma che evidentemente continua a provocare, soprattutto in questo periodo, sindromi nostalgiche, che richiederebbero un periodo di riposo sia per lei che per il direttore responsabile del settore…Ci sarebbe un’altra domanda, che nasce in maniera spontanea:…ma…quando succedono questi inqualificabili episodi…che qualcuno per pararsi il fondo del retrobottega osa definire “refusi”, e quindi è necessario un lavoro di rettifica e correzione…chi paga?, la Manpower? Sarebbe interessante che la trasparenza degli atti non fosse soltanto una bella parola, che qualcuno che non aveva nulla da fare,  ha inventato per rendere più ricco e variegato il vocabolario, in genere assai limitato,  dei direttori generali e loro adepti. Hasta la desperaciòn!

2 Commenti

  1. Sempre a cercare il pelo nell’uovo. Cosa vuole che sia. La signora andava di fretta per organizzare il ponte. E poi …non succede mica qualcosa se si pubblicano fatture con date sbagliate. Povero Ferrante circondato ma incompetenti e mezze calzette

  2. Se per i sanitari che sbagliano ce il consiglio di disciplina perché per gli amministrativo per giunta interinali questo non succede? Paghiamo ore di lavoro a personale incompetente. Poiché non è la prima volta si mandi a casa la signora o le sue amicizie politiche la tutelano?

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