L’ADDIO AD ALESSANDRO DI NARDO: AVVOCATO, GIUDICE DI PACE E CALCIATORE

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BELLONA – Tutti a Bellona lo chiamavano Sandro, questo UOMO buono, modesto, umile e professionale, sia nella sua attività di avvocato del Foro di santa Maria Capua Vetere che quale Giudice di Pace presso il tribunale di Cassino. In pochi mesi, questo male terribile lo ha annientato, nonostante un suo fraterno amico e noto oncologo della provincia di Caserta, non lo abbia lasciato mai solo, sostenendolo fisicamente e moralmente fino a quando è volato in Cielo.

Alla presenza delle autorità civili e militari, oggi alle ore 15.30 si sono svolti i funerali nella chiesa di San Secondino, il cui sacerdote, nella omelia ha detto testualmente: “Dio perché non lo hai aiutato in questi momenti terribili di sofferenza? Tu che sei giusto ed hai visto morire sulla croce tuo figlio Gesù, hai deciso di elevare Sandro al Cielo come un Angelo per averlo al tuo fianco in Paradiso”. La moglie Annamaria e le tre figliole, durante la messa, non hanno smesso di piangere il loro papà Sandro che ha dimostrato di essere un buon marito ed un nonno affettuoso. Presenti tanti colleghi del Foro di Cassino e di Santa Maria Capua Vetere, il cui Presidente dell’Ordine, nel suo breve intervento ha ripercorso le tappe sia professionali che umane dell’avv. Alessandro Di Nardo. Lui ha detto testualmente:” Sandro per noi era un amico, e quasi tutti i sabati, ci incontravamo per scaricare le tensioni settimanali, giocando a calcio, mentre poi la sera ci divertivamo ascoltando la sua voce solista: infatti avevamo la nostra band ed oggi a noi manca il cantante. Noi siamo rattristati di questa perdita ma nello stesso tempo sappiamo che lui starà mostrando le sue qualità canore al Signore che lo ha accolto al suo fianco”. Infine la testimonianza, presso il cimitero di Bellona, di una persona che conosceva molto bene l’avv. Alessandro Di Nardo, al quale abbiamo chiesto come mai ai suoi funerali vi era tanta gente e lui ci ha risposto testualmente: “Nemmeno alla festa patronale accorre tanta gente per onorare il nostro santo protettore. Lui era una persona di grande fede e tutte le domeniche era presente in chiesa, ma nello stesso tempo era l’avvocato di tutti coloro i quali si rivolgevano a lui per risolvere qualche controversia, tenendo fede al suo codice etico, onestà ed incorruttibilità”. Buon viaggio Sandro e prega per tutti coloro i quali hanno creduto e credono ancora in te.

Tacco di Ghino