ASL, GLI AGENTI PROVOCATORI E LE TRASTOLE CLIENTELARI

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Raffaele Cantone, il 21 febbraio del 2018, così scrive al Direttore del Corriere della Sera: “…..L’agente provocatore è figura ben diversa da quella dell’infiltrato che agisce “sotto copertura” in un’indagine giudiziaria relativa a un reato (ad esempio il traffico di droga) che è già stato ideato e sta per essere commesso. La differenza sta tutta qui: l’agente provocatore crea il reato attraverso una messa in scena, l’agente infiltrato si limita a disvelare un’intenzione criminosa già esistente”. Il Cerusico, a questo punto, confortato dal Presidente ANAC, ha ben chiaro quanto puntualmente si mette in atto all’Asl di Caserta in materia di parentopoli e clientelismo: “…….l’agente provocatore crea il reato attraverso una messa in scena. Ora andiamo a vedere in cosa consisterebbero questi “reati” e quale è la “messa in scena” adottata.

Il Cerusico, si sa, mitomane, sclerotico ed affetto da un’incurabile insonnia, come ormai gli capita da tempo, si imbatte in un’altra Delibera che dall’oggetto, gliene ricorda un’altra con medesimo oggetto. Insomma, legge la Delibera n. 1356 del 12.11.2018 avente ad oggetto: “Indizione concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 13 Dirigenti Medici di varie discipline”. Si tratterebbe di n. 1 Dirigente Medico di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, di n. 1 Medico di Oftamologia, di n. 3 Medici di Pediatria, di n. 3 Medici di Radiodiagnostica e di n. 5 Medici di Medicina Fisica e Riabilitazione. Tanto in ossequio a tutte le autorizzazioni regionali e di legge. Tanto in assenza di graduatorie disponibili e di altri concorsi effettuati, poiché tutte esaurite ed utilizzate. Compresa quella funambolica che ha visto il figlio di un plenipotenziario dell’Asl gratificato con lo scorrimento di graduatoria, appunto, ed assunto in qualità di Radiologo (Il Cerusico, 24.09.2018). Tanto poiché “….il personale attualmente in servizio risulta insufficiente a far fronte alle esigenze esistenti..sopratutto quelle relative alle discipline di cui in premessa (!!!) Quindi, il Concorso Pubblico viene regolarmente formalizzato e pubblicato sul B.U.R.C. n. 91 del 03.12.2018. Fin qui, nulla quaestio….. Senonchè, Il Cerusico, memore di aver intravisto un’altra Delibera avente stesso oggetto, prova a cercarla e la trova. La trova immediatamente a seguire quella di prima. Infatti è la Delibera n. 1357 del 12.11.2018!!! Stessa data!!! E con la numerazione progressiva immediatamente successiva!!! Con questa, però, cambia la modalità di assunzione dei Dirigenti Medici, i quali non sono più 13, bensì 7, ed assunti a tempo determinato (….eventualmente rinnovabili)!!! Le funzioni, gli incarichi e le destinazioni sono le stesse previste nella Delibera n. 1356, mancano però i 5 Medici di Medicina Fisica e Riabilitazione ed il Medico di Oftamologia. Probabilmente, all’ultimo momento ci si è accorti che non servono più a “fronteggiare le esigenze esistenti”. Ma come viene giustificata una seconda indizione per stesse (parziali) professionalità e per stesse “destinazioni d’uso” ma a tempo determinato (eventualmente rinnovabili – vedi Delibera di proroga n. 638 del 30.04.2019)??? Semplicemente perché “i tempi tecnici per l’espletamento delle procedure concorsuali (previste dalla Del. 1356) sono tali per cui sussiste l’impossibilità di acquisire in tempi brevi dette unità di personale a tempo indeterminato” (Sic!). Ma guarda un po’. E ci si accorge di li a qualche attimo (stesso giorno!) di tutte queste avversità? E, di grazia, perché contestualmente non si revoca il Concorso a tempo indeterminato? Vuoi vedere che così facendo, si vogliono prendere “due piccioni con una sola fava”? Tredici Medici con la 1356, più sette con la 1357, uguale a 20. Più i Dirigenti Medici previsti dalle Stabilizzazioni in corso ai sensi del D.Lgs75/2017! En plein!A questo punto, visto il provocatore, cosa ne pensa l’infiltrato? Quest’ultimo non può che esternare i propri sospetti: Ci si fa autorizzare un Concorso Pubblico a tempo indeterminato e lo si bandisce, poi lo stesso giorno “ci si accorge” che i tempi sono troppo lunghi per l’espletamento e, quindi, pur rimanendo in piedi e bandito il concorso per 13 Dirigenti, se ne fa un altro contestualmente a tempo determinato per 7 Dirigenti a 8 mesi (eventualmente rinnovabili – vedi Delibera di proroga n. 638 del 30.04.2019), i quali, a loro volta, con la scusante della carenza, partecipando contemporaneamente al Concorso a tempo indeterminato, sfrutteranno in seguito la graduatoria  del concorso dei 13, a cui anch’essi parteciperanno, per essere stabilizzati (peraltro già fatto e collaudato….. Concorso per 3 Radiologi, si sfrutta la graduatoria per assumerne altri 15!!! (Il Cerusico, 24.09.2018). Quindi non più 13 Dirigenti, bensì 20. Non più 1 Gatroenterologo, ma 2. Non 3 Pediatri, ma 6. Non 3 Radiologi ma 6. I sospetti dell’infiltrato sono talmente giustificabili, quando la stessa “trastola” viene ripetuta prima adottando la Delibera n. 1624 del 24.12.2018: Indizione concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 22 Dirigenti Medici di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza”, poi, sempre stesso giorno e per non smentire il proprio modus agendi, con Delibera n. 1625, si procede ad emettere Avviso Pubblico per le stesse figure professionali, questa volta, e come già sperimentato, a tempo determinato a 8 mesi (……eventualmente rinnovabili). E, anche qui, l’infiltrato, si ripete: Ma guarda un po’. E ci si accorge di li a qualche attimo (stesso giorno!) di tutte queste avversità? E, di grazia, perché contestualmente non si revoca il Concorso a tempo indeterminato? Vuoi vedere che così facendo, si vogliono prendere “due piccioni con una sola fava”? Ventidue Medici con la 1624, più ventidue con la 1625, uguale a 44. En plein! Anche perché, visti i tempi biblici per espletare un Concorso Pubblico, si dovranno gioco forza prorogare i “contrattisti” a tempo determinato (eventualmente rinnovabili)! O no? E come la mettiamo con la nota Prot. 0094236 del 11.02.2019 con la quale la Regione Campania diffidava l’Asl di Caserta a revocare la Delibera n. 1007/2018 che utilizzava Avviso Pubblico per assunzione a tempo determinato di personale amministrativo? Un uso “prevalente” dell’Asl in queste pratiche (eventualmente rinnovabili)???