LA CANDIDATA CHIUSOLO (FI) RISPONDE ALL’APPELLO DEI VESCOVI SANNITI

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MOLLY CHIUSOLO (FI)

BENEVENTO – A seguito della lettera diffusa tre giorni fa dai vescovi sanniti e irpini per chiedere alle istituzioni e alle rappresentanze politiche ed economiche di fare qualcosa per rilanciare le aree interne della Campania, la candidata beneventana di Forza Italia Molly Chiusolo, che si presenta per il parlamento europeo, raccogliendo l’appello dichiara: “Ho seguito con particolare attenzione la presentazione della missiva che i Vescovi delle Metropoli Irpine e Sannite hanno indirizzato alla comunità dei fedeli, ed in particolare ai rappresentanti istituzionali.

Come candidata alle prossime elezioni Europee ritengo indispensabile inaugurare una stagione di rinnovamento della politica, esigenza declinata a piene mani nel documento illustrato.

L’efficacia delle azioni messe in campo e i benefici concreti prodotti per le popolazioni, devono costituire i riscontri oggettivi dell’attività politica ed istituzionale.

Da Consigliere Comunale credo molto utile il progetto di alimentare il confronto attraverso il Forum degli amministratori: ridurre le distanze per rintracciare sinergie può essere il primo passo per rompere l’isolamento di cui soffrono le aree interne della Campania.

Per via della candidatura alle prossime elezioni del 26 maggio, sono impegnata in un tour che sta toccando tutta la Regione: con il supporto della squadra che mi ha scelto come rappresentante, ed in particolare con il sostegno del Sindaco Mastella, ho avuto la possibilità di confrontarmi con tantissime realtà della Campania.

Aziende in crisi un tempo produttive, imprenditori e disoccupati, testimonianze dal pubblico impiego o dal mondo del privato, tolte le piccole differenze che caratterizzano i singoli comparti, ho la sensazione di ricevere da tutti la stessa richiesta di impegno.

Da più parti, infatti, arriva la sollecitazione ad un rilancio che salvaguardi il valore economico della nostra terra e delle sue produzioni ma che, allo stesso tempo, sappia favorire la tutela del suo patrimonio più grande, i giovani.

Come segnalato dalle  autorità religiose delle nostre terre, nulla impoverisce di più della partenza dei giovani talenti, cresciuti e formati per migliorare il nostro futuro:un impoverimento per il nostro presente e la riduzione delle speranze di cambiamento.

Da donna e professionista 34enne, figlia di queste aree interne e di un’epoca che ha visto peggiorare le aspettative per le future generazioni, non credo ci siano dubbi: la priorità è fermare la nuova emigrazione giovanile.

Per quanto di competenza, sin d’ora assicuro il massimo impegno per affrontare con i vertici della Chiesa Sannita ed Irpina, questa come altre emergenze che investono la nostra terra.

Non solo in vista della scadenza elettorale del 26 maggio ma tutti i giorni in cui si realizza l’impegno in politica e nelle istituzioni”.

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