ASL SI SALVI CHI PUÒ, LA NOSTRA SALUTE IN MANO AGLI ABUSIVI!!!

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La Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania, al termine degli accertamenti delegati alla Guardia di Finanza di Salerno, ha riscontrato irregolarità nell’assegnazione di incarichi apicali all’A.S.L. di Salerno, conferiti con selezioni interne in luogo dei prescritti avvisi di evidenza pubblica….. Infatti, per effetto della situazione verificatasi, i soggetti interessati hanno potuto occupare posizioni apicali in carenza di procedure selettive aperte, percependo anche plurime indennità economiche, talvolta incompatibili fra di loro….. Le indagini delle Fiamme Gialle hanno consentito di accertare che, alla luce della rilevata cattiva gestione delle risorse umane ed economiche, i vertici pro-tempore dell’A.S.L. salernitana avrebbero cagionato un rilevante danno patrimoniale al Servizio Sanitario Nazionale quantificabile in euro 1.813.857,94”. (fonte Procura Corte dei Conti, 3 Maggio 2019). Dove sono le ONG? Infatti, qui necessita urgentemente una Organizzazione Non Governativa (ONG) senza fini di lucro che sia indipendente dalle Organizzazioni Governative Locali e Regionali!!!Abbiamo visto l’Asl di Salerno. Ora vogliamo vedere l’Asl di Caserta? Vogliamo vedere quanti mega dirigenti occupano posti di rilievo  a seguito di procedure selettive aperte? In assenza persino di “selezioni interne”, peraltro, almeno come fatto a Salerno! E quanti di loro sono legittimati a ricoprire incarichi apicali? Naturalmente, Il Cerusico, fin da subito è disposto a smentire pubblicamente ogni propria inesattezza e a cospargersi il capo di cenere. Naturalmente Il Cerusico si inchina anche di fronte alla giurisprudenza in materia che evidenzia, inoltre, che “La logica managerialistica sottesa alla fiduciarietà delle nomine ha ricevuto nel tempo il sostanziale avallo nella giurisprudenza. Nel sindacato giudiziale sugli atti di conferimento degli incarichi, i giudici hanno sovente improntato le proprie valutazioni ad un sostanziale self restraint, rispettando l’ampia discrezionalità riconosciuta dalla legge al titolare del potere di nomina. Sennonché, l’assenza di reali forme di procedimentalizzazione del potere di nomina è stata col tempo giudicata quale concausa del crescente livello di politicizzazione delle nomine aziendali, anche al livello della media dirigenza aziendale”. Tant’è.Fatte queste dovute premesse, andiamo a vedere cosa succede con il consolidato e decennale sistema negli Uffici di Via Unità Italiana. Ribadendo che le nomine “apicali” sono “legittimamente” e squisitamente a carattere “fiduciario”, proseguiamo nella caratterizzazione, per adesso, di solo alcune di esse. Capita, ad esempio, che un Direttore Sanitario, all’atto della sua nomina non fosse in possesso del titolo di Igiene e Medicina Preventiva, ma che sia ancora In Formazione presso l’Università Federico II dove la Prof. Maria Triassi è Dirigente del Dipartimento Sanità Pubblica, nonché attuale Componente del Collegio Tecnico Area Medico/Veterinaria e Sanitaria dell’Asl di Caserta e dove la Dr.ssa Ida Torre è Coordinatrice della Scuola di Specializzazione di Igiene e Medicina Preventiva. Tutor del Direttore “in formazione” risulterebbe il Direttore Dipartimento di Prevenzione Asl Caserta, Dr. Consalvo Sperandeo. Capita, poi, che una Sociologa, già Dirigente del Servizio Affari Generali, sempre con incarico “fiduciario” del 16.02.2012, nonché Coordinatrice Segreteria Comitato Etico, da oltre due anni ricopra anche la Dirigenza del Servizio Affari Legali (per la qual cosa intervenne persino l’Ordine degli Avvocati di Caserta), con Delibera n. 552 del 17.04.2019, stranamente alquanto intempestiva, propone indizione Avviso Pubblico, questa volta specificatamente per la Direzione del Servizio Legale al contrario dei 3 Dirigenti Avvocati previsti con la Delibera n. 825 del 2017 alquanto aleatoria. Capita, ancora, sempre con incarico “fiduciario” ultradecennale, che un Medico, Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare e dell’Apparato Respiratorio, ricopra la carica di Direttore della UOC Servizio Controllo di Gestione e Sistema Informativo dell’ASL Caserta dal 2009, quindi anche  Responsabile della Trasparenza dal febbraio 2014, già Responsabile della Prevenzione della Corruzione dal 2014 al 2018, nonché Referente Regionale Sani.Arp e Direttore del Dipartimento della Programmazione, sempre con incarico “fiduciario” dal 2018 e, dulcis in fundo, Responsabile Progetto “Terra dei Fuochi” per la qual cosa acquista apparecchiature (vedi Determina n. 3186/2019 e n. 3344/2019) per il Servizio dove opera il figlio Radiologo. Capita, che a seguito del pensionamento della precedente Dirigente (già due anni orsono), allo stato attuale, con semplice nota di “passaggio delle consegne” della Dirigente pensionata (e non atto formale della Dirigenza Asl e/o regolare selezione), sempre con incarico “fiduciario”, l’Unità Operativa Complessa URP venga diretta da un Sociologo (Responsabile f.f. de facto)  privo dei titoli previsti dal DPR 422/2001 (Regolamento di Attuazione della Legge 150/2000) e che gestisce il Piano di Comunicazione per svariate decine di migliaia di euro! Inoltre, anche in mancanza di ottemperanza dell’Art. 13 CCNL Comparto 2016-2018!

Capita, quindi, che una Psicologa, sempre con incarico “fiduciario”, venga eletta Dirigente del Dipartimento delle Dipendenze, ovvero Dirigente dei Ser.D e Sert (Servizi Tossicodipendenze) dove operano tra gli altri Medici preposti alla somministrazione di terapie farmacologiche, cosa per la quale, gli Psicologi non hanno facoltà non essendo Laureati in Medicina. Una Psicologa, la quale, inconsapevole di ogni dettato di natura amministrativa, si rende colpevole a mezzo Determina di “distrazione di fondi” destinati alla prevenzione e cura del gioco d’azzardo, per restaurare i mobili antichi del proprio Ufficio di Aversa (Francesca Nardi, Appia Polis, 03.05.2019). Capita, sempre per uno Psicologo, che ricopra la carica di Dirigente dell’UOC delle Nuove Dipendenze (ludopatie, etc.), con semplice nota della Dirigenza e sempre con incarico “fiduciario”. Capita, proseguendo, che un Sociologo, a seguito del transito dell’Ingegnere preposto presso l’Asl Na 2, sempre con incarico “fiduciario”, vada a dirigere il Servizio Tecnologie Sanitarie, per intenderci quel Servizio  che sovrintende all’acquisto delle apparecchiature sanitarie con mansioni proprie di biotecnologo!!! Capita che un Medico, già Componente della Commissione per   l’Accreditamento delle Strutture Pubbliche e Private (ivi inclusi gli Ospedali), sempre con incarico “fiduciario”, viene nominato Direttore Sanitario dell’Ospedale di Sessa A., quell’Ospedale, per intenderci, sequestrato dai NAS per gravi carenze strutturali! Si presume che quel Medico, nella sua funzione nella predetta Commissione, in passato, non abbia mai denunciato le carenze del San Rocco!!! Anzi, ne viene nominato Direttore, pur consapevole dello stato di fatto!!!! Per ora, ma solo per ora, Il Cerusico, si dedica ad un meritato riposo, poiché quelli citati sono solo la punta dell’iceberg dei Servizi Apicali mai legittimati da “procedure selettive aperte”, ma solo in virtù di un paventato “rapporto fiduciario”, neanche attraverso procedure di “selezioni interne”. Conflitti di interesse, Cumuli d’impieghi, Rotazioni (art. 1, co. 5, lett. b  e co. 10, lett. b) della L. 190/2012), queste ultime pur menzionate dal vigente Piano Anticorruzione redatto dal nuovo Dirigente Responsabile, Medico addetto Servizio Sorveglianza Medica Fisica e Sanitaria, anch’egli nominato in virtù di un mero “rapporto fiduciario”. Capita, insomma che, ad oggi, solo l’U.O.C. Qualità e Risk Management sia legittimata a seguito di Selezione Interna (Delibera n. 11 del 01.08.2016) ed il Servizio Tecnico Manutentivo con Selezione Interna (12.01.2017).  Come mai? Anomalie, queste, evidenti concause del cronico livello di politicizzazione delle nomine aziendali, e di cui avremo modo di trattare più approfonditamente.