MAGGIORANZA E MINORANZA UNITI PER SALVINI E DI MAIO, MA PAOLINO SOSTIENE FI

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SAN PRISCO – Il partito democratico, senza avere rappresentanti in consiglio comunale, riesce a portare a casa 464 voti raggiungendo l’11%, mentre il primo partito nella città di San Prisco è il Movimento 5 Stelle, con 1413 voti pari al 34%, grazie all’impegno dei tanti militanti e senza l’apporto dell’ex candidato sindaco del 2016, ing. Aniello Nazaria, che chiede a gran voce le dimissioni del leader indiscusso, Luigino Di Maio. La Lega si attesta su 1290 voti pari al 31% e il candidato locale Valentino Grant, imparentato con i Di Monaco e i Pannone, riesce a portare a casa il maggior numero di preferenze, visto che la stragrande maggioranza dei consiglieri che sostiene il sindaco D’Angelo lo ha votato. Alcuni assessori si sono defilati e qualcuno ha preferito trascorrere una domenica fuori porta, mentre il consigliere comunale di Noi Valori, Francesco Paolino ha sostenuto il presidente della provincia, Magliocca, al cui partito Forza Italia sono andati 652 suffragi. Da indiscrezioni abbiamo appreso che mercoledì in consiglio comunale vi saranno le prime sorprese, visto che continuano i dissapori all’interno della maggioranza consiliare che sostiene il sindaco dottor Domenico D’Angelo e questa volta Generazione Futura, con Cinotti e Morgillo, potrebbero anche preannunciare il passaggio all’opposizione, visto che il presidente del Gruppo Francesco Cinotti, continua a dissentire sull’operato della giunta, insieme all’ex vice sindaco, Carrillo, che ha dichiarato la sua indipendenza da NOI VALORI. E Sara Russo? Nelle prossime ore si deciderà il futuro della coalizione Le Ali-NoiValori e Generazione Futura, e qualche segnale giunge già dalla vicino Casapulla che attende l’esito del voto.

FRANCESCO PAOLINO

Abbiamo chiesto al consigliere Francesco Paolino un giudizio sul voto dei cittadini di San Prisco e lui ci ha risposto testualmente: “Io sono soddisfatto dei consensi raccolti da Forza Italia e sono anche sereno sul futuro della maggioranza che sostiene D’Angelo”. Intanto continua il dialogo di qualche consigliere della maggioranza con alcuni ex sindaci, ormai divenuti scheletri nell’armadio della politica locale, mentre si indaga a 360 gradi sull’ambiente alla ricerca di eventuali responsabili che hanno potuto commettere reati nell’ambito dei rifiuti solidi.

Tacco di Ghino