ORE IN ECCESSO, IL NURSIND CHIEDE UN TAVOLO DI CONFRONTO

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Antonio Eliseo – NurSind

CASERTA – Il segretario provinciale del sindacato Nursind, Antonio Eliseo, ha chiesto un tavolo di confronto ai direttori generali dell’Aorn e dell’Asl di Caserta e ai direttori sanitari dei presidi ospedalieri del territorio per discutere sul risarcimento del danno per le ore di lavoro eccessive. “Lo svolgimento del lavoro in violazione dei limiti di orario e di riposo settimanale- ha dichiarato il segretario del Nursind – se sconfina fa scattare il risarcimento dei danni psicofisici patiti dal dipendente. Svolgere il proprio lavoro alle dipendenze di una Azienda per un numero di ore che oltrepassa di molto quelle contrattualmente previste determina l’insorgenza di un diritto al risarcimento del danno non patrimoniale in favore del lavoratore che le ha effettivamente prestate, anche se in qualche modo egli abbia acconsentito allo straordinario. Questo principio è stato sancito dalla Sezione Lavoro della Suprema Corte di Cassazione con la sentenza 12540 del 10 Maggio 2019. Il principio della sentenza e il seguente. Il lavoro che supera di gran lunga i limiti imposti dalla legge e dal CCNL, protraendosi per anni, provoca un danno da usura psicofisica distinto da quello biologico, addirittura presunto nell’anno, siccome è lesione del diritto garantito dall’articolo 36 della Costituzione. Dunque, nel caso in cui il lavoratore chiedetegli stesso di effettuare ulteriori ore di lavoro straordinario non previste contrattualmente, tale manifestazione di volontà non va a incidere sulla produzione del danno, in quanto sussiste in ogni caso un generale obbligo del Datore di lavoro di tutelare l’integrità psicofisica e la personalità morale dei propri dipendenti articolo 2087 Codice Civile . Infatti e compito del Datore di Lavoro che è tenuto ad adottare nell’esercizio della sua Azienda o Stabilimento, le misure che secondo la particolarità del lavoro , l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità dei prestatori di lavoro. La sostanza di tutto questo é che tale danno è risarcibile”.