OSPEDALE, IL MEMORIALE DELLA DOMENICA 47

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(f.n.) – Dovremmo dedicare un Memoriale ai vari manager che si sono susseguiti alla guida dell’Ospedale di Caserta…Il resoconto ma soprattutto il confronto diventerà doveroso, a margine dell’uggioso, insistente chiacchiericcio, sulla probabile “partenza” dell’attuale direttore generale Mario Ferrante. Non osiamo pensare ai turpi movimenti sotterranei che al primo segnale di un probabile “lancio di spugna” , da parte di Ferrante, sono decollati ed alla corsa sfrenata dei soliti noti, per suggerire ai politici “arcinoti” il nome del personaggio “giusto”, che possa essere funzionale, soprattutto al ripristino dei vecchi metodi, alla restaurazione del potere occulto centrale, in tutte le sue pelose e rancide articolazioni…i tiri incrociati sono iniziati ed i primi nomi, giusto per bruciarli secondo un vecchio rito propiziatorio al contrario, stanno circolando nel firmamento del possibile e del probabile… Noi non siamo in grado di elaborare pronostici su ciò che allo stato è soltanto una ipotesi, né abbiamo desiderio alcuno di farne…ma un paio di considerazioni sulle eventuali motivazioni a monte della presunta decisione, riteniamo siano necessarie, affinché, quando sarà il momento e se dovesse accadere, le reali intenzioni del personaggio in questione, non vengano confuse e miscelate ad arte nella maniera che risulta comoda a qualcuno. Il manager “potrebbe” aver chiesto al politico che ha “scelto” a suo tempo per lui, l’Aorn di Caserta, di tornare a casa…potrebbe avere ricevuto risposta affermativa, attendista o negativa…Le ragioni per le quali Ferrante “avrebbe” chiesto di “tornare a casa”, potrebbero essere diverse e quasi tutte plausibili: stanchezza, demotivazione, esaurimento, disgusto, rassegnazione, timore…o addirittura consapevolezza di non avere gli strumenti adatti, per mettere a posto le cose…Avere avviato un processo di rinnovamento “dal basso” è stata una idea illuminata, ma non lo è stata altrettanto, l’idea di delegare ad altri, lo svolgimento ed il compimento dello stesso…e soprattutto è stata un pessima idea, non effettuare controlli sui delegati… o un eccesso di fiducia…Un esempio a caso ma …calzante e significativo…Nel mese di gennaio scorso, il direttore Ferrante ha ripristinato le liste d’attesa di aera medica…da anni all’Ospedale di Caserta non si effettuavano ricoveri di elezione…(siamo ai confini della “realtà/reato”)…sono trascorsi oltre quattro mesi…non risulta che Ferrante abbia effettuato controlli in tal senso nè chiesto conto ai suoi delegati “naturali” , c’est à dire la direzione sanitaria e suoi componenti…Le sue disposizioni sono state rispettate?, a noi sembra che si sia posta in essere soltanto la mossa di farlo…non sono state rispettate?, allora dobbiamo pensare che in un momento di distrazione, Ferrante abbia affidato le pecore al lupo? Non conosciamo le intenzioni di Ferrante ma è buona norma alzarsi dalla poltrona quando il film è finito e questo, a nostro modesto parere, è appena iniziato…Hasta el domingo, caballero!

13 Commenti

  1. Un esposto alla corte dei conti, lui si diverte con licenziamenti, sospensioni, appelli, si fa bello con il cu……o degli altri.

  2. abbiamo notato con piacere che i paladini sono accorsi in gruppo a dare sostegno, ma comunque anche se con nomi diversi più o meno si riesce a capire la loro matrice.
    per ribadire i concetti vorrei ricordare al collega michele che non si può lamentare se deve tornare soldi indietro perchè vuol dire che li ha presi e spesi alla barba di quanti non hanno preso niente, e se non può andare in ferie certamente non è colpa del sindacato ma di qualche pseudosindacalista che si è messo a rompere le scatole pur di fare la ad un sindacato che ha cercato di far applicare una norma contrattuale e che allo stato solo la cassazione può dare una risposta definitiva: ah dimenticavo , lo pseudosindacalista per quell’azione ha intascato migliaia di euro e non li restituisce.
    vorrei ricordare alla collega maria che allo stato attuale i dipendenti stanno vivendo in un clima peggio di una clinica privata (per non dire il nome di altra struttura ben chiusa) con telecamere in ogni luogo, con accessi vietati pur stando in servizio continuativo (cosa da lodare per l’efficienza ed efficacia del servizio) imponendo svestizioni/vestizioni per il qual tempo impiegato ancoira non esiste regolamentazione se viene riconosciuto o meno; poi per lo psicologo sarebbe opportuno far fare dichiarazioni anonime in quanto se un dipendente dice la verità viene subito mobbizzato, cosi come si mobbizza quello che sta in ferie;
    vorrei ricordare al pasquale che è finito il tempo per ferrante di fare il despota per la sua conduzione manageriale verrà ricordata per la molteciplità dei contenziosi instaurati e migliaia di euro spesi per attività legale; le risate le faremo quando lui andrà via e le cause finiranno con altro esborso da parte dell’azienda: i soldi li caccerà lui o noi tutti?saluti

  3. il buongiorno si vede dal mattino, e questa domenica come tutte le altre è iniziata con un altro invito a rimanere nel percorso intrapreso……ma che cammino è si chiederanno in tanti…..non certamente di un buon padre di famiglia che cerca di sistemare con calma le cose e cercare di mettere freno a delle discrasie esistenti…….si sa benissimo che in tutte le famiglie non tutti i figli sono uguali…qualcuno viene aiutato più degli altri….l’importante è di non travolgere e distruggere….ma creare benessere,tranquillità,serenità e prospettive future….non certamente utilizzare metodi al pari di personaggi famosi che per quelli che non seguivano le proprie idee procedettero alla strage di san valentino.

    per essere considerati degli ottimi manager occorre fare programmi sereni di sviluppo e continuità migliorando la qualità ambientale strutturale coinvolgendo i dipendenti in un clima sereno e non conflittuale……il benessere dei dipendenti deve essere scopo fondamentale di un buon manager……anche perchè chi di spada ferisce prima o poi di spada perisce……e questo vale anche per chi eventualmente incita a percorrere strade sbagliate perchè potrebbe capitare a lui quello che vorrebbe per altri……..hasta la vista

    • Gentile signor Nicola, questo commento ha lo stesso numero esagerato di puntini del commento della signora Lella…che meraviglia la condivisione, non le pare?,… per quanto riguarda il resto, le comunico che il suo tono non mi piace…non mi piacciono le frasi che somigliano alle minacce velate…non mi piacciono i richiami idioti a stragi o cose del genere, non mi piacciono gli anatemi e soprattutto non mi piace chi fa il bullo sotto falso nome. Sono stata chiara?, bene se lo sono stata lo sarò ancora di più: se ha qualcosa da dire lo dica chiaramente e si firmi come faccio io…e adesso la saluto e vado nell’angolo più nascosto della mia casa per cominciare a tremare. Hasta la vista!

      • mi compiaccio della sua nota che denota un pizzico di risentimento e di non compiacimento dell’argomentazione trattata; certamente non tutti possono avere le sue stesse idee e tutti vanno trattati allo stesso modo in quanto tutti i commenti che lei ha ai suoi articoli sono di persone che non firmano con i propri nomi e mai lei si è permessa di chiedere firme autografe… anzi lei si è compiaciuta e ci ha sguazzato negli argomenti trattati nei commenti.noi saremo sempre qui a seguire la sua testata…hasta la vista

      • A furia di mettere puntini il caro Nicola ha dimenticato il resto della punteggiatura. A furia di scrivere cazzate ha dimenticato che Ferrante il padre di famiglia lo fa a casa sua perché a Caserta deve fare il manager di una azienda che si occupa di sanità. Per cui i rami secchi vanno tagliati

    • Commento da schifo e per giunta ha dato del gangster a Ferrante visto che l’autore di quella strage fu al capone. Da dipendente dell’ospedale le dico che lei è un deficiente che non sa quello che scrive. Ferrante è l’unico manager che sta tutelando la salute dei dipendenti sia con il supporto dello psicologo che con gli interventi strutturali e tecnologici. Probabilmente lei ha aperto bocca solo per dare aria o forse appartiene a quel gruppetto a cui gli interventi di pulizia di Ferrante stanno dando molto ma molto fastidio. E poi camorrista gangster o qualunque altro appellativo voglia USARE lo usi per se stesso e la spada se la metta in quel posto perché le sue minacce non fanno paura ne a Ferrante ne alla parte onesta degli ospedalieri. Siamo abituati a ben altro.

    • Egregio sig Nicola se lei è il Nicola che noi conosciamo rsu del sindacato la cui rappresentante è finita al consiglio di disciplina per aggressione ad una dipendente in servizio allora è normale che per te Ferrante ti sta sulle scatole. Ferrante si sta comportando da manager andando a scoperchiare tutte le schifezze fatte da Michelino e tutti i cosentiniani . Ben vengano le pulizie radicali. Io non andrò in ferie per la restituzione dei soldi dell’art 9 ma la pur bull che continua a sponsorizzare ricorso deve essere licenziata per tutto quello che ci sta facendo passare lei e quei due leccaculi che le sbavano dietro. Gente di merda di cui liberarci.

    • Gentile Nicola, lei insiste?, si prenda qualche minuto per riflettere sul significato delle mie risposte…IO “mi permetto” di pretendere la firma quando il commentatore va oltre il seminato come lei e si consente il lusso di minacciare, chiaro? in quel caso aggiungo che il commentatore è un vigliacco, chiaro? Per quanto riguarda tutti gli altri commenti, considero addirittura ovvio che siano anzi “debbano” essere firmati da uno pseudonimo, visto il clima del terrore che c’è in Ospedale, vista la raffica di calunnie che qualcuno ha mandato e continua a mandare in onda. La firma la pretendo da chi si nasconde dietro uno pseudonimo per insinuare, per minacciare e per insultare. Hasta la vista!

      • Dottoressa ma che gli risponde! Non vede che scrive e legge per conto di altri? Dimenticandosene perché è un cretino lo ha pure scritto.

  4. Ferrante ha lavorato e sta lavorando bene, molto bene.
    Ma lo sfiancamento del cerchio magico è scientifico, collaudato.
    Ferrante se riesce a renderli innocui togliendo ogni incarico e comitato vario, ricevuto in modi e tempi di camorra, lavorerà meglio e meno stressato.
    Le cose da fare sono tante e si possono risolvere ma se Ferrante va via, è tradimento enorme per chi sta riponendo tanta fiducia nel suo oerato.
    Ferrante fatti le ferie, ricarica le batterie, e vai avanti

  5. Buongiorno, io personalmente non conosco il Dott. Ferrante, come Organizzazione Sindacale abbiamo inoltrato più volte delle richieste in tal senso ma sono state Sempre declinate . I nostri associati mi parlano di Lui in termini positivi , quindi devo ritenere che il Dott. Ferrante sia una persona perbene e che molto probabilmente chi dovrebbe poi sostenerlo nel lavoro anche di controllo viene meno . Che non si facciano ricoveri in elezione questo non depone a favore di chi dovrebbe esercitare le dovute azioni di controllo . Le notizie che leggo seguendovi e leggendo i vostri articoli mi fanno capire che indubbiamente lui sia un Uomo Solo

  6. Ferrante potrebbe chiedere di cambiare lo staff di supporto e rimanere. A me sembra l’uomo giusto per Caserta.sta facendo tante cose insieme alla parte valida del suo staff. Togliesse le mele marce e vedrà come le cose andranno meglio. La linea dei licenziamenti per chi non condivide la politica aziendale è quella giusta.

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