OSPEDALE, CONTROLLI & TEORIE…

(f.n.) – Abbiamo contezza piena di un fatto: per non rimanere “stecchiti” dai cattivi odori, non si devono agitare le acque dello stagno…ma talvolta… le acque si agitano quasi in automatico, sollecitate da qualsiasi impercettibile causa. Allo stesso modo in cui risulta difficile restare inermi, quando si leggono delibere che, pur nella loro piena legittimità, diventano una provocazione automatica ed un netto richiamo alla memoria, in merito a tutto ciò che non si è verificato…Prendiamo la delibera 401 del 5 giugno u.s. proposta dal direttore della Uoc Affari Generali dell’Aorn, avente per oggetto la verifica ed il funzionamento del Nucleo Verifica Presenze…E mentre si ripercorre la necessità di ispezionare, verificare e controllare chi c’è e chi non c’è…chi dovrebbe esserci e non c’è e chi non dovrebbe esserci e c’è e perchè c’è e perché non c’è…”ci ritorna in mente” in un lampo che qualche mese fa…forse eravamo ancora nell’anno di grazia 2018… un dirigente di quelli che operano all’interno della palazzina “grigio topo spento”, ma di quelli molto “diligenti”, si accorse che l’Ospedale di notte era una specie di Striscia di Gazah e che, accanto ai malati, si avvicendavano badanti e famigliari  per l’assistenza notturna…Il solerte dirigente, consapevole che, qualora un qualsiasi assistente di un qualsiasi paziente, si fosse arrecato un qualsiasi danno, le conseguenze sarebbero ricadute sull’Azienda in termini economici, pertanto decide di promulgare un editto o qualcosa del genere, in cui stabilire alcune norme precise, per la regolamentazione degli accessi all’Ospedale. Noi siamo a conoscenza “dell’editto” e pur non riuscendo a recuperarlo, siamo certi che le norme previste, non siano state mai applicate…ed il problema della striscia di Gazah pare si sia istituzionalizzato, nel senso che nessuno dice nulla…e la normalità registra che se un degente è più esigente degli altri, l’infermiere/a dipendente dell’Aorn “provveda” all’assistenza particolare, per la modica somma di euro 100, se il tutto avviene fuori dal turno di servizio…ma i 100 euro si abbattono fino a ridursi a semplice regalia, se l’assistenza all’interno del turno di servizio, si limita  all’occhio di riguardo per il/la paziente difficile e per la tranquillità della famiglia…Adesso… con la delibera  401 si rivisita il funzionamento del Nucleo Verifica Presenze, con esclusivo riferimento al controllo su chi dovrebbe esserci e non c’è…ed agli estensori della 401 offriamo un esempio che dovrebbe diventare un suggerimento: “non è utile ad alcuno che io sia in servizio se sto chiuso in una stanza a dormire e non è utile a nessuno che io figuri in servizio e poi faccio tutt’altra cosa perché io sono  un medico e non il piccolo scrivano fiorentino”…quindi “cela va sans dire”, quando si controllano le presenze nei vari reparti,  sarebbe opportuno identificare il ruolo ed i rapporti anche delle altre persone che sono presenti  nei vari reparti, soprattutto durante la notte…Hasta la noche!

Comments

  1. Parresio ha detto:

    Si tratta della delibera 188/2017 del DG f. f. Avente per oggetto il regolamento per il sostegno esterno, curato personalmente dal dott. de Masi, contrariamente a quanto riportato in quel periodo dalla stampa.

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