SESSA AURUNCA, RICORSI TRUCCATI E SENTENZE PILOTATE: CARABINIERI DAL GIUDICE DI PACE

  –  di Salvatore Zinno  – SESSA AURUNCA – È di qualche giorno fa la notizia, trapelata in queste ore, di un blitz dei Carabinieri presso gli uffici del Giudice di Pace di Sessa Aurunca, dove venerdì 14 giugno avrebbero sequestrato i registri delle sentenze oltre ad alcune carte riguardanti diversi ricorsi a cartelle esattoriali verso l’Agenzia delle Entrate.

Si presuppone una vera e propria organizzazione attiva alla “gestione” dei ricorsi presentati contro Agenzia delle Entrate per l’annullamento delle cartelle esattoriali; infatti è da diversi mesi che il Giudice di Pace di Sessa Aurunca è il palcoscenico preferito da avvocati provenienti da tutta la provincia, per depositare ricorsi che per competenza territoriale dovrebbero essere presentati altrove e mandare in scena delle cause dall’esito già scritto.

Il trucchetto che stanno cercando di svelare gli inquirenti con la documentazione acquisita, è fin troppo semplice: si sceglie il Giudice di Pace di Sessa per presentare i ricorsi, perché gli avvocati sanno già che nessuno solleverà l’incompetenza territoriale e c’è una buona probabilità di trovare uno dei magistrati onorari in servizio presso quegli uffici, mal disposto verso Agenzia delle Entrate. Lo dimostrerebbero i numeri altissimi di ricorsi accolti contro i bassi numeri delle condanne ai ricorrenti; insomma a Sessa Aurunca sembrerebbe che Agenzia delle Entrate, con determinati giudici, sia soccombente a prescindere.

Questi accadimenti ci hanno permesso di entrare più in dettaglio sulla questione ed abbiamo colto l’occasione per fare un po’ di domande in giro raccogliendo i commenti di alcuni addetti ai lavori, per lo più avvocati, che ci hanno consegnato considerazioni molto sorprendenti.

Ci viene detto da più voci che è vero anche che a Sessa Aurunca, a detta degli avvocati locali, è molto fiorente il settore delle cause contro le compagnie assicurative per incidenti capitati un po’ d’ovunque, tanto è vero che nei giorni di udienza (il lunedì, mercoledì e venerdì), gli uffici sono affollatissimi da colleghi per lo più dell’agro aversano che trattano cause per lo più relative a sinistri stradali avvenuti in territori fuori dalla competenza del G. di P. sessano; mentre nei giorni nei quali non ci sono cause, è consuetudine trovare gli uffici occupati sempre dagli stessi avvocati e periti del posto che starebbero “consultando” i fascicoli. Alcuni ci hanno anche raccontato che i magistrati in servizio si sarebbero “divisi” gli avvocati…uno tratta i locali ed un altro accoglie i ricorsi dei forestieri; altri ci hanno riferito che alcuni avvocati o praticanti avvocati della zona aversana/casalese, hanno aperto studi professionali proprio a Sessa Aurunca per facilitarsi negli adempimenti, ma a causa di rapporti un po’ troppo familiari con alcuni Giudici in servizio a Sessa, falserebbero il mercato creando una concorrenza sleale.

Insomma un bel marasma che farebbe storcere il naso a quegli avvocati che si sentono impossibilitati a svolgere correttamente il loro mestiere.

Se fossero vere queste voci raccolte sul posto, sarebbe indispensabile un’ispezione del Ministero della Giustizia, un intervento forte e deciso da parte del Presidente del Tribunale di Santa Maria C.V. oltre alle dovute indagini dell’Autorità Giudiziaria; anche perché alcuni dei soggetti impiegati presso quegli uffici ha già subito dei rinvii a giudizio per fatti analoghi in un recente passato.

Attendiamo gli esiti delle indagini per verificare gli sviluppi delle attività in corso.

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