SILVIO SASSO SINDACO, A FINE CORSA? ECCO I RUMORS CHE LO DANNO IN SCADENZA ANTICIPATA

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–  di Salvatore Zinno –  SESSA AURUNCA – Le notizie vanno date, sempre; anche quando possono risultare sgradite e per alcuni prive di fondamento…ma i detti antichi raramente sbagliano e quando una notizia comincia ad essere insistente, ripetuta da tanti, e supportata anche da qualche “fatto” allora trova applicazione il detto: “voce di popolo, voce di Dio!”

Che il carattere del Sindaco di Sessa non fosse il massimo per l’aspetto legato al “garbo”, istituzionale e non, si sapeva da tempo e si è avuto modo innumerevoli volte di verificarlo; ma che questo suo personale “difettuccio caratteriale” ne causasse l’avviso di sfratto ci poteva sembrare una opzione remota, e invece…

Veniamo ai cosiddetti rumors, alle voci che si raccolgono per le strade di Sessa e dei suoi “36 casali”, voci che raccontano di una nuova cordata pronta a dare l’assalto alla poltrona di Sindaco della contea di Sessa. Cordata messa in campo dall’immarcescibile duca di Sessa, la nostra vecchia conoscenza Gennaro Oliviero.

Pare che il consigliere Oliviero sia oramai stanco delle intemperie quotidiane poste dal suo Sindaco, stanco soprattutto delle continue lamentele che gli vengono poste dai dipendenti comunali e dai vari clientes che vivono la quotidianità municipale, i quali vedono in lui il vero dominus del comune aurunco. Alcuni dipendenti comunali, fedelissimi del Consigliere regionale, pare abbiano dato l’ultimatum: o lui o noi!

A questo punto, al tessitore Oliviero, è toccato rimettersi al telaio e provare a dipanare la matassa…inizialmente qualche pacca sulla spalla, poi qualche buffetto, un rimprovero…ma niente è servito a rimettere in carreggiata il burrascoso Sindaco.

Ecco quindi la strategia. Alla prima occasione utile si manda a casa Sasso e via con nuove elezioni.

La squadra è già pronta, si tratta per lo più di vecchie fiamme sempre pronte a flirtare di nuovo con l’inossidabile Gennarino: Lorenzo Di Iorio, Francesco Gagliardi, il gruppo Schiavone con tutta la potenza di fuoco della Emmedue srl, e il nocciolo duro del suo ultraventennale potere sessano rappresentato dagli ascari storici delle frazioni più popolose: Lorenzo Fusco, Erasmo Palmieri, Renato Capriglione, Franco Sessa. Questa la squadra che gli farebbe opzionare una nuova vittoria alle comunali; a questo punto mancherebbe solo il candidato sindaco, e qui entra in scena l’outsider, o come direbbe il maestro Camilleri: “scatta la mossa del cavallo”! Infatti, Gennarino avrebbe trovato la convergenza delle sue truppe sull’Ing. Italo Calenzo, e sarà proprio lui il candidato sindaco imposto alla nuova coalizione olivierana che raccoglierà lo scettro di Silvio Sasso…non l’eredità, per carità!

Resterebbero da sistemare pochi peones sciolti nel centro sinistra che, o si riconducono in maniera mite e volontariamente al recinto del Duca o possono dichiararsi soddisfatti dell’esperienza di governo avuta e avviarsi ai titoli di coda, grazie allo scarso peso specifico che possiedono, vedi il gruppo di Passione Democratica dove qualche voto lo ha portato solo il consigliere Vernile.

Dunque, con la designazione di Calenzo al vertice della coalizione e con lo sgambetto già pronto per Sasso, ci si appresta a sfidare di nuovo le urne.

Bisognerà solo vedere dall’altra parte della barricata cosa bolle in pentola. Il centro destra sessano, sembrava aver trovato un momento di unità tra l’ex sindaco Luigi Tommasino (Civica vicina a Forza Itaila), Alberto Verrengia (civica Generazione Aurunca) e Emilio Pecunioso (Lega); ma da questa coalizione si è sfilato prontamente Calenzo che di Tommasino fu vice Sindaco.

Per loro il cammino è ancora in salita e ci sono diversi punti da discutere e una “quadra” da trovare per rinforzare una squadra che ha ambizioni di vittoria.