COMUNE, VERGOGNA! NON SI RIESCE AD ASSUMERE UN VIGILE, UN OPERAIO E UN IMPIEGATO A TEMPO DETERMINATO? INTANTO MISTER FERDI SCALDA I MOTORI

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SAN PRISCO – Negli ultimi giorni, sarà anche il caldo, ma al comune di San Prisco non si riesce a capire più niente in termini di gestione del Personale. Non ce ne voglia il segretario comunale, dottor Geraldo Bonacci, ma l’ultima entrata a vuoto del responsabile alle finanze, non convince la cittadinanza e nemmeno i politici meno attenti, come la minoranza consiliare Per il Bene Comune, che è stata ipnotizzata da chissà quale personaggio esterno, e non si accorge che sono volati 28mila euro ad una ditta esterna di Caserta, per il recupero di tributi non versati dai cittadini di San Prisco. Ma non si poteva assumere un ragioniere o un esperto in economia aziendale a tempo determinato e certamente si sarebbe risparmiato, almeno il dipendente sarebbe stato a contatto sia con il Capo del Personale che con l’assessore al ramo. Ultimamente la gestione amministrativa è divenuta molta “allegra”, tanto a fine mese i cinque assessori vanno ad incassare la loro indennità di carica e chi se ne frega se i rifiuti, nonostante il miglioramento dei dati dell’umido, plastica, vetro e quant’altro danno ragione agli utenti. E il primo cittadino? Da fonti attendibili abbiamo appreso che, durante il periodo feriale voglia riflettere, anche perché non ce la fa più a sostenere le richieste assurde che giungono giorno per giorno nella sua stanza. E il Presidente del Consiglio, prossimo candidato sindaco, che fino ad ora è riuscito a contenere gli attacchi, sia della maggioranza che di qualche elemento della minoranza, cosa pensa? Intanto nel gruppo del Bene Comune sembra unanime la decisione di mollare in modo definitivo il presunto “navigator”, oramai in cerca di alleati per le prossime amministrative. Ma il tempo gioca contro gli scheletri, tutti ex sindaci ed ex assessori che vorrebbero riposizionarsi.

Intanto i giovani si organizzano e, in Via Agostino Stellato, due fratelli hanno già pronta la lista, con un giovane candidato sindaco. Abbiamo chiesto loro chi fosse, e uno dei due ci ha risposto testualmente: “Il suo papà faceva lo stesso mestiere nostro” … ma non si è esposto più di tanto. Allora abbiamo chiesto al più loquace dei fratelli: “Un civilista, un penalista o un dottore commercialista?” E lui ci ha risposto: “Siete sulla strada giusta ma noi abbiamo anche le donne in lista”. Forse nel prossimo quinquennio ci vuole proprio un dottore commercialista per mettere ordine nelle Finanze del comune di San Prisco e contestualmente assumere vigili, operai edili ed impiegati.

 Tacco di Ghino