BENEVENTO, OGGI LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE CITTÀ DEL VINO

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BENEVENTO – Per celebrare “Sannio Falanghina”, Capitale europea del Vino 2019, è stato istituito un premio speciale per le migliori Falanghine 

La Città di Benevento ospita la premiazione della XVIII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino (International Wine City Challenge 2019).Nel corso della cerimonia – in programma domani, lunedì 24 giugno alle ore 11, presso la Rocca dei Rettori, sede della Provincia di Benevento – sarà assegnato anche un premio speciale per le migliori Falanghine sannite, istituito per celebrare “Sannio Falanghina”, Capitale europea del Vino 2019.Il concorso enologico delle Città del Vino ha una caratteristica esclusiva: i premi sono destinati all’azienda vitivinicola e al sindaco del relativo Comune, a confermare ancora una volta il forte legame che esiste tra vino e territorio. Il concorso itinerante, nato nel 2000, si propone di valorizzare ogni anno una diversa destinazione enoturistica.L’Associazione Città del Vino ha voluto premiare anche quei vini che si sono distinti nell’ambito dei riconoscimenti speciali: premio “La Selezione del Sindaco” ai migliori vini delle aziende cooperative; premio “Forum Spumanti” del Comune di Valdobbiadene ai migliori spumanti Metodo Classico e Metodo Martinotti; premio “Mondo Merlot” del Comune di Aldeno (Trento); premio “Sannio Falanghina – Città europea del Vino 2019”.

È siciliano il miglior vino del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, che si è svolto a Frascati dal 30 maggio al 2 giugno: lo Zhara Passito 2017 IGP Terre Siciliane dell’Azienda Principe di Corleone di Monreale (Palermo), che ha ottenuto 94/100. Condivide il primato con un vino liquoroso portoghese: il Moscatel Roxo Superior 2010 di Casa Ermelinda Freitas di Setúbal, sempre con 94/100.

Da record i numeri del concorso: 1.250 vini iscritti, provenienti da circa 500 aziende italiane e straniere. In questa edizione non sono state assegnate Medaglie d’Argento, a dimostrazione della qualità dei vini in concorso. Marsala è la città che ottiene più premi in assoluto: 11 medaglie (10 oro, 1 gran oro).

Alla premiazione, tra gli altri, parteciperanno anche il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, il presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Floriano Zambon, ed il presidente dell’Associazione Città del Bio, Antonio Ferrentino. Tra gli invitati, anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, i parlamentari ed i sindaci delle Città del Vino coinvolti nel progetto Sannio Falanghina.

PREMIO SPECIALE “SANNIO FALANGHINA – CITTÀ EUROPEA DEL VINO 2019” – Gran Medaglia d’Oro Castelle Az. Agr. di Sagnella Maria Pina, Passito di Falanghina 2014 Beneventano IGP – Castelvenere Medaglia d’Oro Azienda Il Poggio, Falanghina del Sannio 2018 –TorrecusoCastelle Az. Agr. di Sagnella Maria Pina:Falanghina del Sannio 2018 e Kydonia 2016 Falanghina del Sannio DOP Vendemmia Tardiva –CastelvenereRossovermiglio Az. Agr. Verlingieri P., Centogiorni 2017 Falanghina del Sannio Passito Dop – Paduli Fattoria Ciabrelli, Alexia 2017 Falanghina del Sannio DOP – Castelvenere La Guardiense, Senete 2018 Falanghina del Sannio Dop – Guardia Sanframondi Terre Stregate di Iacobucci Carlo, Svelato 2018 Falanghina del Sannio DOP – Guardia Sanframondi Masseria Vigne Vecchie, Secutor 2018 Falanghina del Sannio – Solopaca Azienda Agricola De Fortuna, 4 Moggi 2018 Falanghina del Sannio DOP – Frasso Telesino Az. Agr. Fontanavecchia di Libero Rillo, Taburno Falanghina del Sannio 2018 – Torrecuso Medaglia d’Argento Cantina di Solopaca Soc. Coop., Falanghina del Sannio VSQ Brut 2018 – Solopaca Cantina del Taburno del C.A.P di Benevento,Falanghina del Sannio 2018 Taburno – Foglianise La Fortezza Soc. Agr., Taburno Falanghina del Sannio 2018 – TorrecusoTorre del Pagus di Rapuano Giovanni, Macére 2018 Taburno Falanghina del Sannio DOP – PaupisiAzienda Agricola Meoli, Krai Falanghina del Sannio DOP 2018 – Dugenta Sebastianelli Silvio, Falanghina del Sannio 2018 -Guardia SanframondiCantine Fontana delle Selve, Falanghina del Sannio 2018 – Castelvenere Bicu de Fremundi di Colangelo Alfonso, Limata Falanghina del Sannio DOP 2018 – Guardia Sanframondi Vinicola del Sannio, Natadivina Falanghina del Sannio DOP 2018 – Benevento Terre d’Aglianico, Ebe Taburno Falanghina del Sannio DOP 2018 – Torrecuso Az. Agr. Osvaldo Petrucciano, Il Bianco della Badessa Falanghina del Sannio DOP 2017 – Benevento Cantine Iannella Antonio, Taburno Falanghina del Sannio 2018 e Euforia Falanghina del Sannio Spumante Extra Dry DOP 2018 – Torrecuso Az. Agr. Pietrefitte, Taburno Falanghina del Sannio 2018 – TorrecusoRossovermiglio dell’Az. Agricola Verlingieri Pierantonio, Frenesìa Falanghina del Sannio DOPSpumante e Falanghina del Sannio DOP 2017 – PaduliAz. Agricola Grillo Mariamichela, Falanghina del Sannio DOP 2017 – Castelvenere Soc. Agricola Santimartini, Ciesco della Mirella Falanghina del Sannio DOP 2018 – Solopaca Az. Agr. Serra degli Ilici di Michele Sauchella,Falanghina del Sannio 2018 Taburno – Vitulano Azienda Agricola Scompiglio, Falanghina del Sannio DOP 2017 – Castelvenere.

LA PRIMA MEDAGLIA D’ORO – La prima Medaglia d’Oro in assoluto è per un vino bianco: assegnata ad un’azienda portoghese, Apoio Produtores Vinho Verde con il vino Opção Azal 2018 DOC Vinhos Verdes, che ha ottenuto 91.20/100. Segue, con analogo punteggio, l’Azienda Terzoni Claudio Società Agricola S.S. La Conchiglia di Vernasca (Piacenza) con Sensazioni d’Inverno le Virtù del Poggio 2014 Passito DOC Colli Piacentini Malvasia di Candia.

IL MIGLIOR VINO ROSSO – Miglior vino rosso è un grande vitigno autoctono del sud, il Tintilia del Molise DOC 2015 Herero.16 della omonima azienda Herero di Campobasso, mentre il miglior vino bianco italiano è il Nassa Doc Sicilia 2018 della Società Agricola Pacos Vini Cantina Ramaddini di Pachino (Siracusa).

GLI SPUMANTI PIÙ IN ALTO – Il miglior spumante bianco è il Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Dry “De Toni” 2018 Azienda Lorenzon di Ponte di Piave (Treviso). Il miglior rosso con le bollicine è il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Amabile DOP 2018 di Corte Manzini (Castelvetro di Modena, Modena). Il miglior rosé spumante viene dalla Germania e, in particolare, dall’Azienda St. Laurentius Sekt: è lo Spätburgunder Rosé Brut Cuvée Nadine 2016.

IL ROSATO PIÙ AMATO – Il miglior rosato fermo è il Rosé Valle d’Aosta 2018 dell’Azienda Agricola Le Grain di Claudio Berthod, con sede a Saint Pierre (Aosta). Il miglior vino di MondoMerlot è dell’Agraria Riva del Garda che ha presentato il Créa 2015 Trentino DOC (Gran Medaglia d’Oro).

TANTI I VITIGNI AUTOCTONI – I vitigni autoctoni più rappresentati: per i bianchi, glera, moscati, malvasie, albarola, cannellino, trebbiano, nosiola, greco, vermentino, minutolo, fiano, grillo, incrocio manzoni, falanghina; per i rossi, sangiovese, nebbiolo, negramaro, primitivo, montepulciano, gaglioppo, aglianico, lambruschi, barbera, raboso, camaiola del Sannio beneventano, lagrein, cagnulari, merlot, pinot nero, sirah. Tra i rossi, da segnalare la grande novità della camaiola, vitigno del Sannio.

LE REGIONI D’ORO – Le Regioni d’oro sono Veneto, Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana. La regione italiana più rappresentata è il Veneto con 268 vini; segue la Campania con 131, sospinta da molti vini a base di falanghina, in considerazione della Città europea del Vino 2019 che è, appunto, rappresentata dai Comuni del distretto Sannio Falanghina. La Campania totalizza 30 Medaglie d’Oro, poco meno del 30% dei vini presentati. Un’ottima media.

LA SORPRESA DELLA CAMAIOLA – A proposito di Sannio, oltre ai tanti vini bianchi premiati, a base falanghina, insieme ai rossi a base di aglianico, va sottolineato il successo della camaiola, vitigno a bacca rossa autoctono, conosciuto come barbera del Sannio, che sta sempre più acquisendo importanza. Lo testimoniano le 2 Medaglie d’Oro assegnate alla camaiola 2017 dell’Azienda Agricola Simone Giacomo e alla barbera del Sannio DOP 2017 dell’Azienda Agricola Castelle di Maria Pina Sagnella, entrambe di Castelvenere.

I GRANDI VINI DELLE COOP – Il nome “La Selezione del Sindaco” indentifica un premio speciale, assegnato ai migliori vini delle aziende cooperative: la Cooperativa Frentana di Rocca San Giovanni (Chieti) riceve il premio per il miglior vino da vitigno autoctono con il rosso “Panarda” 2014 Montepulciano d’Abruzzo Riserva DOC. La Cooperativa Agicola St. Isidro Pegões di Setúbal vince il premio per la coop che ha ottenuto il maggior numero di vini premiati e l’altra coop portoghese Adega de Palmela, con il Moscatel de Setúbal 10 Anos, vino liquoroso, il premio “La Selezione del Sindaco” al miglior vino in assoluto di azienda cooperativa.Il premio BioDiVino, assegnato a cura dell’Associazione nazionale Città del Vino, ha conferito complessivamente 24 Medaglie d’Oro e 52 Medaglie d’Argento.Infine, il Forum Spumanti del Comune di Valdobbiadene premia il Migliore Spumante Metodo Classico, (Medaglia d’Oro 88.60) della Società Agricola Fratelli Biagi di Colonnella (Teramo), che ha presentato il “Martina Biagi” 2014 Spumante Brut Metodo Classico IGT Abruzzo, ed il Miglior Spumante Metodo Martinotti (91/100), sempre Medaglia d’Oro, dell’Azienda Lorenzon s.r.l. di Ponte di Piave (Treviso), che ha presentato “De Toni” Prosecco Spumante Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Dry 2018.